Lonate Pozzolo centro d’eccellenza per la salvaguardia ambientale
Il Comune ottiene il prestigioso riconoscimento per l'attività nell'ambito del progetto Agenda 21
Lonate Pozzolo è stato riconosciuto comune d’eccellenza fra i piccoli centri in Italia per quanto fatto per la salvaguardia dell’ambiente, nell’ambito del progetto Agenda 21.
È stato tra i primi in Italia a creare una struttura interna agli uffici, dedicata interamente ad Agenda 21.
«È stato un percorso complesso spiega il sindaco Giovanni Canziani Salvaguardare l’ambiente significa entrare in ogni aspetto operativo sia dell’amministrazione comunale che della vita dei cittadini. Vuol dire lavorare per migliorare la vita di tutti.»
Nella sua opera Canziani è stato affiancato da Antonio De Angelis, assessore alle politiche per l’ambiente.
Oggi a Milano Giovanni Canziani è stato chiamato a parlare al convegno "L’agenda 21 locale in Lombardia", come esempio da seguire. Accanto ci saranno i sindaci dei grandi comuni che hanno intrapreso la stessa sua strada, Mantova, Cesano, Desio, Meda, Seveso e Lecco.
Ma cosa si intende per sostenibilità nell’Agenda 21?
La sostenibilità è un modello di riferimento che considera lo sviluppo come il conseguimento, nel breve e nel lungo periodo, di obiettivi interconnessi che riguardano le sfere:
– ambientale: prevenzione e riduzione dei processi dannosi per la salute dell’ambiente e dell’uomo, incoraggiando la conservazione delle risorse energetiche e l’uso efficiente del suolo e delle risorse naturali e perseguendo l¹equilibrio tra ambiente naturale e antropico;
– sociale: garanzia di equità, di condizioni base per la qualità della vita e di pari opportunità di accesso ai servizi basilari per la persona;
– economica: uso delle risorse economiche in modo efficiente, fornendo alla popolazione adeguate conoscenze di base e assicurando l’accesso alle risorse finanziarie; la sfida per le città è di dimostrarsi flessibili e innovative;
– culturale: riconoscimento e stima dei valori dei vari gruppi sociali e culturali, incoraggiando la diversità culturale e la libertà di espressione e conseguentemente agevolando lo sviluppo identitario degli individui.
Non si tratta soltanto di un’astrazione teorica, perché la sostenibilità può essere intesa come un principio organizzativo in grado di governare le attività a tutti i livelli.
È un paradigma in continua evoluzione, destinato ad influenzare le scelte operative, in quanto effetto e causa dello sviluppo del pensiero strategico, riferito a scale territoriali diverse (da locale a mondiale e viceversa) e
ad un’ampia portata temporale.
Non esiste una definizione operativa di sostenibilità, esiste però la possibilità di avviare politiche ed iniziative coerenti con i nuovi obiettivi di sviluppo
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