Elettrosmog: «I comuni devono farsi sentire»
Il consigliere comunale dei DS Cacioppo preoccupato dalle conseguenze del "decreto Gasparri"
Il "Decreto Gasparri" liberalizza le antenne dei telefonini e il centrosinistra si mobilita. Portavoce della preoccupazione è il consigliere comunale dei DS Emiliano Cacioppo che ha invitato tutte le amministrazioni a ribellarsi a quello che appare come uno scippo al federalismo. «Il nuovo dettato normativo toglie di fatto ai comuni il potere di negare una o più sedi per le antenne in questione. Quindi si prevede una liberalizzazione assoluta in barba al potere decisionale locale».
La preoccupazione è legata anche ai tempi ridotti che sono previsti per un pronunciamento dell’Arpa, l’agenzia chiamata ad esprimersi sull’intensità dell’immissioni: «Da sessanta giorni si è passati a venti. Per i tecnici sarà quasi impossibile fare le valutazioni».
Ogni comune, quindi, anche quelli che avevano già adottato in passato un regolamento ad hoc, sono invitati ad esprimere un duro parere. Almeno sul metodo.
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