| Giovane, incensurato, insospettabile. Segni particolari: spacciatore di cocaina. La cessione di dieci grammi di droga a un amico è costata l’irruzione della polizia e il conseguente arresto per un venticinquenne di Venegono Superiore, nella cui abitazione la Squadra Mobile ha trovato altri cento grammi di cocaina. Copione analogo a quello di tante altre operazioni antidroga ma personaggi diversi dal consueto; l’arrestato è infatti un nome assolutamente sconosciuto alle forze dell’ordine, Daniele Sozzoni, che vive con la madre in una villetta di Pianbosco. La polizia è arrivata a lui dopo che alcuni abitanti della zona avevano segnalato un insolito movimento di persone attorno alla villetta; l’altro giorno hanno fermato un ventenne di Venegono Inferiore che era appena uscito dalla casa di Sozzoni e gli hanno trovato in tasca dieci grammi di cocaina. Il giovane è stato denunciato per possesso di sostanza stupefacente ma gli agenti si sono trasferiti dentro la villetta per una immediata perquisizione. In uno scaffale della cucina, dentro un barattolo di vetro con la scritta "preparato per minestrone" c’era circa un etto di cocaina; in altri locali della casa sono stati rinvenuti il bilancino, un’agenda con annotati nomi e piccole quantità di droga o di soldi e 6 mila euro che gli inquirenti ritengono il ricavato di altre vendite. Tutto è stato posto sotto sequestro, Sozzoni è stato invece condotto al Miogni a disposizione del sostituto procuratore Agostino Abate. |
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