Cos’è la Arcisate-Stabio

Le caratteristiche del tracciato che congiungerà le ferrovie italiane a quelle svizzere

L’obiettivo. La tratta ferroviaria tra il paese italiano di Arcisate e quello svizzero di Stabio nasce dall’esigenza di unire le ferrovie italiane a quelle svizzere in una zona chiave per il trasporto di utenti e di merci, che funge da cerniera tra il nord e il sud dell’Europa. E’ da un decenni che oramai si parla della necessità di un collegamento capace di alleggerire questa situazione, ma solo con l’inizio delle consultazioni tra gli enti committenti italiani e svizzeri si è potuto verificare con una certa precisione il tracciato che seguirà la strada ferrata. L’obiettivo è quindi  quello di unire due assi ferroviari fondamentali per il trasporto su rotaia, ossia la linea internazionale del Sempione a quella del Gottardo, e quindi non perdere "il treno" dell’alta velocità, progetto che la Svizzera avrà pronto entro il 2020

Il tracciato. Il Comitato di Coordinamento, che rappresenta gli enti committenti – Regione Lombardia, Cantone Ticino, Ferrovie svizzere e Italiane – ha preso atto dei risultati della consultazione tra i comuni, avvenuta la scorsa primavera e che ha permesso agli enti interessati di esprimersi in merito agli studi sulle diverse ipotesi di tracciato finora svolti, cinque in tutto. Erano particolarmente attese le prese di posizione dei comuni situati lungo la tratta da realizzare ex novo tra Arcisate e Stabio che si sono espressi in modo favorevole alla variante A, dagli studi finora realizzati risultata la migliore.

Questa variante prevede il distacco dalla linea esistente Varese-Porto Ceresio all’altezza della frazione arcisatese di Brenno Useria, per partire con la ferrovia che correrà parallelamente alla strada che porta alle cave. Qui, con un viadotto, si supererà la valle del Bevera, per entrare quindi in galleria puntando sulla nuova stazione, semi interrata, di Gaggiolo e proseguire in territorio di Stabio parallelamente al tracciato della progettata strada principale A 394, per poi riprendere il tracciato del binario esistente Stabio-Mendrisio. La tratta, circa sei chilometri, sarà per la gran parte del tragitto ad un solo binario, anche se in alcuni punti, per consentire una maggior stabilità degli orari, sono previsti alcuni sdoppiamenti, così da coniugare le esigenze di transito di merci locali e di passeggeri.

I tempi e i costi. Come conferma Maurizio Giacomazzi, ingegnere del Dipartimento del Territorio del Canton Ticino, ente cui i quattro committenti dell’opera hanno affidato la progettazione della tratta «La fase di progettazione preliminare si concluderà alla fine di marzo 2003. Una volta completata, questo passaggio il progetto verrà comunque sottoposto ad una nuova consultazione per dare l’avvio all’iter successivo, che prevede l’inizio dei lavori nel 2005».
La realizzazione della ferrovia sarà completata verosimilmente entro il 2007 e il costo complessivo, partito da una base di 200 milioni di franchi svizzeri (previsione di una decina di anni fa), verrà ridefinito una volta presentato il progetto preliminare; l’importo è comunque destinato a salire in quanto tra le previsioni dei progettisti sono inclusi anche alcuni sottopassaggi ad Arcisate e ad Induno Olona che faranno aumentare i costi di realizzazione.

Tutti gli eventi

di luglio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 03 Febbraio 2003
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.