Lavoratori con mascherina e controlli sanitari rafforzati
Malpensa - Arrivano altri medici per fronteggiare l'emergenza. I dipendenti si diffondono dalle paure coprendo le vie respiratorie
Stretto controllo sanitario a Malpensa. L’obiettivo è quello di intercettare i casi sospetti e prevenire contagi. Per questo il servizio di Sanità Aerea nello scalo del Varesotto è stato rinforzato con personale medico inviato direttamente dal ministero. E nei prossimi giorni arriveranno anche sanitari dall’ospedale Sacco, il centro di riferimento del Nord Italia per i possibili casi di Sars.
Tutti i viaggiatori che provengono da paesi con zone a rischio dopo lo sbarco vengono presi in consegna dalle autorità sanitarie che, dialogando, cercano informazioni sullo stato di salute sollecitando il viaggiatore a prestare la massima attenzione a qualsiasi sintomo sospetto possa insorgere nei giorni seguenti, rivolgendosi al proprio medico o all’ospedale più vicino. In assenza di test preventivi, l’unico mezzo per evitare il contagio, infatti, è la sensibilizzazione: la malattia si trasmette solo quando compaiono i sintomi, dopo un’incubazione che varia dai 2 ai 7 giorni.
Alla notizia di possibili casi, scatta il meccanismo del controllo su tutti i compagni di viaggio del presunto ammalato che sono stati “schedati” al loro arrivo in Italia. Fino ad oggi questo sistema si è dimostrato efficace.
Un primo banco di prova lo si è avuto sabato scorso, quando un’interprete cinese è stata portata d’urgenza al sacco, per un sospetto contagio, rivelatosi poi infondato. L’episodio ha causato una nuova ondata di richieste sindacali rispetto all’uso della mascherina e dei guanti. Una pratica finora consentita ai dipendenti che lavorano sottobordo, ma che da oggi è diventata praticamente comune a tutti i lavoratori che hanno contatti con passeggeri provenienti da zone a rischio.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su Il vero pericolo non è il bosco. È chi lo abbandona
Bustocco-71 su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
Maxim59 su Ciclopedonale del Piambello, il traguardo si avvicina: nuovi lavori per completare il percorso dal Ceresio
MarcoF su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
principe.rosso su Sprangate e bottigliate in zona piazza Risorgimento a Gallarate, la Questura chiude il minimarket per sette giorni






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.