Passa il bilancio…coi voti della minoranza
Mesenzana – Vicesindaco, assessore e un consigliere non si presentano per approvare i conti pubblici. La minoranza: «Responsabilmente abbiamo garantito la governabilità»
Bilancio approvato sul filo del rasoio e rimpasto nella maggioranza di Mesenzana. Si è concluso così l’ultimo consiglio comunale nel paese a due passi da Luino.
Nell’ordine del giorno, della seduta di qualche sera fa, infatti, spiccava proprio l’approvazione del bilancio, forse il momento più importante per la vita amministrativa di un sia pur piccolo paese. Ma qualcosa è andato storto nei rapporti interni alla maggioranza. Tre componenti della lista “Insieme per Mesenzana”, tra cui il vicesindaco, Giuseppe Parietti e un assessore, Mauro Semolini, non si sono presentati. A restare a casa anche Carlo Palazzi, anch’esso in maggioranza. Dal canto suo, ufficialmente, il sindaco parla di alcune “incomprensioni di carattere politico” che hanno provocato l’astensione dalla seduta del terzetto. Di fatto, però, la maggioranza del sindaco Alberto Rossi se l’è vista brutta: mancava infatti il numero legale, garantito a quel punto col voto favorevole ai conti pubblici da parte dell’altra lista antagonista, che ha lanciato il salvagente politico alla maggioranza, permettendo di far passare il bilancio.
In seguito alla votazione il sindaco ha cambiato subito la squadra della sua giunta, nominando Anna Vonini e Orazio Zuretti rispettivamente vicesindaco e assessore.
Così ha commentato massimo Motti, capogruppo della minoranza “Mesenzana che cambia”. «Nonostante le scelte politiche che in passato hanno portato i nostri due gruppi a presentarsi alle urne separatamente, si è sempre mostrata una forte collaborazione, rispetto e disponibilità, sugli argomenti trattati. Siamo convinti che appoggiare l’attuale Sindaco, garantendogli tranquillità in Consiglio è prima di tutto un ringraziamento verso il suo operato che lo ha visto amministrare cercando di utilizzare il denaro pubblico evitando inutili sperperi e poi è anche una dimostrazione della nostra lealtà disinteressata e rispettosa delle decisioni dell’elettorato. Restiamo perplessi per l’atteggiamento degli assenti che con il loro gesto hanno mostrato scarso interesse per Mesenzana e soprattutto una mancanza di rispetto verso il loro elettorato. Il nostro compito futuro sarà quello prima di tutto di garanti della stabilità, di appoggiare la linea di Questa parte di maggioranza, senza creare tensioni in un momento politico instabile per il nostro comune». Pensiero, quest’ultimo condiviso anche dallo stesso sindaco Rossi: «Stiamo due liste divise ma lavoreremo insieme, per il paese, fino a che non scadrà il mandato, ossia fra tre anni »
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