Caldo record, boom di chiamate al 118

Pronto soccorso di Varese preso d'assalto soprattutto da anziani con patologie aggravate dalla pesante situazione climatica

Preso d’assalto il 118 di Varese. Negli ultimi 10 giorni vi è stato un aumento di chiamate del 30 per cento, rispetto allo stesso periodo del 2002, per un totale di 1269 servizi eseguiti. «Si tratta soprattutto di chiamate notturne – spiega il responsabile provinciale del 118, Claudio Mare -, che riguardano persone anziane con patologie che vengono aggravate dal caldo di questi giorni». Nei primi dieci giorni di agosto, solo al pronto soccorso di Varese, sono state portate 326 persone, a causa del malessere provocato dal caldo asfissiante.
Questo dato è confermato dall’azienda ospedaliera di Circolo di Varese, cui fanno capo anche gli ospedali di Luino e Cittiglio. «In questa settimana – spiegano dall’ufficio stampa – vi sono state ben 240 persone che si sono rivolte al pronto soccorso, dato che lo scorso anno si era assestato a 180, mentre l’anno precedente era intorno ai 230». La differenza sostanziale, rispetto agli scorsi anni, riguarda il fatto che, nei tre ospedali, il 70 per cento degli interventi riguardavano traumi, mentre il restante 30 riguardava diverse patologie mediche.
In questo torrido inizio di agosto invece la percentuale è ribaltata: solo il 40 per cento dei pazienti si presenta al pronto soccorso per traumi, mentre il 60 per altre patologie, per lo più aggravate dal caldo.

Situazione diversa, invece, nel sud della provincia, dove il primario di pronto soccorso dell’ospedale di Gallarate sottolinea come la situazione sembra essere sotto controllo. «Non me la sento di fare dichiarazioni allarmistiche – spiega il professor Giani, primario del Pronto Soccorso di Gallarate -. Non vi è alcuna situazione anomala rispetto agli scorsi anni. Abbiamo solo registrato un lieve aumento delle consulenze psichiatriche. La sensazione però è che la gente sia ben informata e sappia come fronteggiare la calura di questi giorni».
In ogni caso i medici non smettono di ripetere costantemente gli stessi consigli per affrontare la pesante calura: bere molto, usare cappelli e copricapi, evitare di passeggiare nelle ore più calde, soprattutto a bambini, anziani e cardiopatici.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 agosto 2003
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