L’esperienza dell’Asl fa scuola in altre regioni
Varese - La dottoressa Daniela Capitanucci di Varese al primo convegno sulla dipendenza da gioco d'azzardo in programma a Perugia. E a Varese nasce AND, associazione che si occupa di questa patologia
Chi non ha mai provato, almeno una volta, a fare una partita a carte con gli amici, giocandosi un po’ di soldi? O chi, mettendo piede per la prima volta in un casinò, ha rinunciato a tentare la fortuna, non si dice alla roulette, ma quantomeno ad una slot machine? C’è, poi, ancora qualcuno che sia riuscito a resistere alla tentazione di giocare al Lotto o agli allettamenti di incredibili vincite promesse dal Superenalotto?
Se è vero che il gioco d’azzardo è una delle più antiche forme di divertimento a volte però si trasforma in una vera e propria dipendenza che a volte finisce col rovinare non solo economicamente ma anche psicologicamente. In questi casi si può parlare di dipendenza dal gioco: si è di fronte, cioè, al manifestarsi di una vera e propria patologia, che, in quanto tale, richiede di essere curata e guarita. Su questo tema, di notevole rilevanza anche per le sue valenze sul piano sociale, la Asl di Varese si è da tempo dimostrata sensibile e attenta, attivando un pool di intervento in questo specifico ambito.
Non è un caso, dunque, che fra i relatori invitati al primo convegno sulla dipendenza da gioco d’azzardo sia stata chiamata a portare il suo contributo la dottoressa Daniela Capitanucci, psicologo dell’Asl di Varese, direttamente impegnata in questo campo. La giornata di studio, dal titolo “Le nuove dipendenze: interventi clinici e di prevenzione nell’ambito del servizio sanitario nazionale e del privato sociale. Efficacia ed efficienza degli interventi dello psicologo”, promossa dall’Ordine degli psicologi dell’Umbria, si svolgerà lunedì prossimo, 15 settembre, dalle 9 alle 19 all’Etruscan Choco Hotel di Perugia.
Frattanto la dottoressa Capitanucci è stata nominata presidente di una associazione appena costituitasi nella nostra città e che si occuperà specificamente del problema del gioco d’azzardo come dipendenza. L’associazione, senza fini di lucro, che si chiama AND – Azzardo e Nuove Dipendenze, ha scelto un orientamento pragmatico e si rivolgerà innanzi tutto alla costruzione e al monitoraggio della rete di intervento.
Prima iniziativa dell’associazione un seminario di studio rivolto ad operatori e volontari attivi nel settore delle dipendenze e dei giochi d’azzardo. L’appuntamento, dal titolo “Nuove dipendenze da gioco d’azzardo:slot-machine, poker-machine, bingo”, sarà condotto dall’illustre prof. Gioacchino Lavanco e si terrà sabato 4 ottobre, dalle 9.00 alle 13.00, alla Sala Convegni di Villa Recalcati a Varese.
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