Colletta alimentare, 39 tonnellate nel Saronnese
Sei tonnellate in più rispetto allo scorso anno per l'iniziativa svolta in 13 supermercati e destinata ad aiutare persone e famiglie in forte difficoltà economica
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Nel Saronnese la Colletta ha fatto registrare un risultato inaspettato. Sono state raccolte, infatti, oltre 39 tonnellate (precisamente 39.206 kg.) di generi alimentari (per la maggior parte pasta, tonno in scatola, pelati e legumi in scatola, omogeneizzati ed alimenti per l’infanzia). Un risultato superiore di ben 6 tonnellate (+18,8%) rispetto alle 33 tonnellate raccolte lo scorso anno. L’iniziativa, svolta a livello nazionale e destinata ad aiutare persone e famiglie in forte difficoltà economica, è stata organizzata dalla Fondazione Banco Alimentare e dalla Federazione dell’Impresa Sociale della Compagnia delle Opere, sotto l’alto patrocinio della Presidenza della Repubblica e del Segretariato Sociale RAI, con la collaborazione della Società San Vincenzo De Paoli e l’Associazione Nazionale Alpini, ed il sostegno degli sponsor ufficiali Banca Intesa, Fondazione Vodafone Italia e Fastweb. «La Colletta Alimentare – sottolinea Giuseppe Ciccone, Responsabile per la zona di Saronno della Colletta – si è dimostrata ancora una volta un grande gesto di condivisione reale dei bisogni di tutte quelle persone e famiglie, e sono sempre di più, che in Italia vivono in condizioni di estrema povertà. Parlando della nostra zona le oltre 39 tonnellate raccolte nei supermercati che nel saronnese hanno aderito alla Colletta Alimentare rappresentano un risultato assolutamente straordinario. Frutto, da un lato, dell’estrema sensibilità degli abitanti della nostra zona che in occasione della Colletta hanno dimostrato ancora una volta tutta la loro generosità e, dall’altro, della partecipazione appassionata e concreta di tantissimi volontari, oltre 500, che hanno dato vita ad un gesto che è innanzitutto educazione alla carità ed alla gratuità». Anche a livello nazionale è stato decisamente migliorato il dato di raccolta dello scorso anno: in 3.300 punti vendita di 1.150 comuni di tutta Italia, sono state donate ai poveri 5.638 tonnellate di alimenti, il 13% in più rispetto al 2002. «In un momento di grande incertezza – ha commentato don Mauro Inzoli, presidente della Fondazione Banco Alimentare – abbiamo partecipato, attorno a un gesto semplice come la Colletta Alimentare, ad uno spettacolo di condivisione realizzato da più di 100.000 volontari e da oltre 4.000.000 di italiani che hanno fatto la spesa per i più poveri del nostro paese. Non solo è cresciuta la quantità di cibo donato, ma anche la qualità: prodotti che durante l’anno non riusciamo facilmente a recuperare». |
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