Promosso al primo weekend il “Franco d’oro”
Lavena Ponte Tresa – Cauto ottimismo da parte degli organizzatori sulla manifestazione per il rilancio del commercio nella cittadina di frontiera
Un po’ di complicità ce l’ha messa certamente il mercato cittadino, almeno nella giornata di sabato. Un po’ il tempo, che ha tenuto, invitando a uscire e passeggiare in riva al lago. Certo “Il Franco d’oro”, manifestazione dedicata al rilancio del commercio cittadino, è riuscita. Si tratta di un’iniziativa che ha coinvolto una quarantina di negozi in città che hanno reso parificato il cambio franco-euro, proponendo una sorta di sconto solo su alcuni prodotti, da cui ci hanno guadagnato sia italiani che svizzeri. «Di gente ce n’era – commenta con cauto ottimismo Stefano Meloro, funzionario dell’Ascom – non solo svizzeri, ma anche italiani, anche se è troppo presto per parlare di successo. Preferisco dire che la manifestazione è riuscita perchè ha provocato curiosità tra le persone che si sono mosse fra i negozi del centro. Molte persone, inoltre sono state aiutate nella scelta dai due gazebo che sono stati posizionati in città proprio per spiegare ai visitatori l’iniziativa». Il franco d’oro durerà per tre mesi, anche se è prevista una verifica intermedia, tra qualche settimana, per valutare il tenore dell’iniziativa. Intanto il comune di Lavena Ponte Tresa, per spingere la riuscita dell’evento ha garantito la gratuità dei parcheggi cittadini – a pagamento col sistema del “gratta e sosta” – nella giornata di mercoledì pomeriggio.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
fracode su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
Stefano Montani su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
PaoloFilterfree su Giorgetti arriva a Sumirago e ribadisce lo spirito di Bossi: "Sapevamo da dove arrivavamo e dove volevamo andare"
VittorioCappuccio su Lago Maggiore, l'acqua arretra: caldo e siccità mettono sotto pressione il Verbano
Felice su Da Busto Arsizio a Milano per fare ricerca sul cancro: la storia di Francesca Peluso






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.