Lettere a Marta, storie di immigrazione

Solo 100 anni fa partivano anche dalla nostra provincia alla volta dell'America per cercar fortuna. Oggi uno spettacolo racconta le storie dei migranti

Questa sera, 7 dicembre, alle ore 21 in Aula Magna dell’Università a Varese andrà in scena lo spettacolo "Lettere a Marta" di e con Marita Viola, Ermanno Librasi e Francesco Nodari.
Si tratta di uno spettacolo imperniato sulle lettere di emigrazione dei nostri "vecchi", che dalla Valcuvia e del Luinese ma anche da altre zone della provincia inviavano alle famiglie una volta arrivati nella terra promessa, spesso rappresentata dall’Argentina, da terre lontane, ma anche dalla più vicina Francia.
Basato in parte anche sulla raccolta di storie ambientata verso la fine dell’800 e realizzata da Laura Priani, lo spettacolo offrirà al pubblico uno spaccato di vita d’altri tempi, tra le sofferenze e le speranze di un’Italia sparita ma che vive ancora nei ricordi di quanti hanno tra i famigliari qualcuno che ha lasciato il paese per cercare un’altra vita all’estero.
Lo spettacolo è gratuito.

Tutti gli eventi

di agosto  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 07 Dicembre 2004
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.