Tessile, un bonus fiscale per le aziende Lombarde
Questa la prima misura varata dalla Regione Lombardia per sostenere il settore
Un “bonus fiscale” a favore delle imprese industriali del tessile-abbigliamento localizzate in Lombardia. E’ questa la prima misura varata dalla Regione per sostenere il settore, che da qualche tempo vive una situazione delicata e difficile, in risposta alle sollecitazioni avanzate, a partire dallo scorso mese di luglio, dall’Unione Industriali che, insieme a Confindustria Lombardia e ad altre associazioni del settore, aveva richiesto una serie di interventi urgenti di sostegno.
Con il bonus fiscale, per il quale la Regione ha disposto uno stanziamento di 2 milioni di euro, si intende sostenere la ricerca e l’innovazione nelle imprese del settore. Sono inoltre attese altre misure, già annunciate, finalizzate a favorire l’accesso al credito per un’ampia gamma di investimenti a fronte di operazioni perfezionate attraverso i Consorzi Fidi.
Con questo primo bando, risultano finanziabili le seguenti attivit:
– progettazione, prototipazione o sperimentazione di campionatura innovativa. Si tratta di una misura del tutto nuova e particolarmente importante: lo sviluppo dei campionari, infatti, è da considerare come espressione dell’innovazione tipica del settore tessile-abbigliamento. In particolare, per campionatura innovativa deve intendersi la ricerca e l’ideazione di un campionario nuovo rispetto a quello realizzato l’anno precedente: deve trattarsi di diversità nello stile, nel modello, nella qualità, nel design, ecc. Può trattarsi anche di innovazioni nelle proposte offerte al mercato: nuove collezioni, specializzazione, personalizzazione, qualità e funzionalità dei materiali, stile, immagine;
ricerca di filati innovativi; ricerca di nuovi metodi per la stampa di tessuti.
Soggetti beneficiari sono tutte le imprese di tipo industriale, qualunque sia la dimensione, la cui attività produttiva appartenga al tessile-abbigliamento. L’agevolazione consiste in un credito d’imposta pari, per le piccole imprese, al 20 per cento delle spese ammissibili (15 per cento le medie imprese e 10 per cento per le grandi), che potrà essere utilizzato per il pagamento delle imposte che affluiscono sul conto fiscale delle imprese beneficiarie. Per le imprese localizzate nelle zone in cui operano ancora gli interventi dei fondi strutturali europei – per la provincia di Varese: alcune aree dell’Asse del Sempione e della Valle Olona – il bonus fiscale è maggiorato del 5 per cento.
Per ottenere l’agevolazione occorre presentare domanda alla finanziaria della Regione – Finlombarda Spa – nella sola giornata del prossimo 22 dicembre, a mezzo lettera raccomandata. Sulla busta dovrà comparire la dicitura: “Domanda bando legge 140/97 – Settore Tessile”.
I dettagli per ottenere il bonus fiscale sono stati illustrati in un incontro svoltosi presso la sede di Busto Arsizio dell’Unione Industriali. La SPI, Servizi e Promozioni Industriali Srl, società di servizi della stessa Unione Industriali, effettua un servizio di consulenza per la predisposizione completa delle pratiche agevolative, sollevando le imprese dalle relative incombenze amministrative.
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