Un tavolo permanente per la sicurezza stradale
L’organismo nato ieri per volontà del prefetto Alfonso Pironti. A breve una scheda a disposizione delle forze dell’ordine per mappare le strade più pericolose
Servirà a fare il punto della situazione in quanto a sicurezza stradale in provincia il “Comitato permanente sulla sicurezza stradale”. Il tavolo, riunitosi per la prima volta nella giornata di ieri, è un nuovo organismo per la provincia di Varese voluto direttamente dal prefetto Alfonso Pironti. L’alto numero di persone coinvolte negli incidenti stradali, il numero di sinistri e soprattutto l’età delle persone coinvolte, spesso bassissima, hanno indotto a tenere sotto controllo in modo più stretto la rete stradale.
Alla riunione tenutasi in Prefettura hanno partecipato, oltre al prefetto, anche i vertici delle forze dell’ordine, della polizia municipale, oltre a Csa (ex provveditorato), Asl, Aci, Croce Rossa Italiana, oltre al rappresentante dell’associazione famiglie vittime di incidenti stradali.
Proprio per rendere più efficace il lavoro di censimento delle strade pericolose e prendere le decisioni per arginare i fenomeni, all’assemblea hanno partecipato anche i rappresentanti dei principali comuni della provincia: Varese, Busto Arsizio, Gallarate, Saronno, oltre ai rappresentanti della Regione Lombardia.
A livello operativo il tavolo deciderà sulla base dell’operato di due gruppi di lavoro ristretti.
Il primo avrà il compito di realizzare delle schede che verranno date in dotazione alle forze dell’ordine attive sul territorio. Al momento di rilevare i sinistri gli agenti compileranno anche questo strumento che indicherà la particolarità dell’incidente: per esempio lo stato dell’asfalto, le condizioni meteo, la presenza di segnaletica efficiente o di illuminazione stradale ecc.
In questo modo la rilevazione dei sinistri, segnalata successivamente al comitato permanente, servirà a capire che c’è che non va in un determinato tratto di strada.
Queste schede permetteranno insomma di creare una vera e propria mappatura delle strade pericolose in tutta la provincia, così da prendere le misure per trovare soluzioni.
Il secondo gruppo di lavoro, invece, avrà l’obiettivo di indicare quali e quante campagne preventive le amministrazioni locali o gli enti stanno promuovendo. Questo per la necessità di non disperdere energie e risorse per campagne pubblicitarie che potrebbero inutilmente duplicarsi nella stessa area.
Quanto ai tempi, le schede da diffondere alle forze dell’ordine dovrebbero essere pronte subito dopo le feste, si pensa entro la metà di gennaio.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
MACALONE su Fakir, Roggero e il rischio che corriamo
principe.rosso su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
fracode su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
Stefano Montani su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
PaoloFilterfree su Giorgetti arriva a Sumirago e ribadisce lo spirito di Bossi: "Sapevamo da dove arrivavamo e dove volevamo andare"
VittorioCappuccio su Lago Maggiore, l'acqua arretra: caldo e siccità mettono sotto pressione il Verbano






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.