Cara Varesenews, ma cosa ci combini?

Le reazione dei lettori alla nostra apertura sull'inaugurazione del nuovo polo fieristico milanese

Stupisce un po’ che anche Varesenews spari in "prima" la notizia
dell’apertura del nuovo Polo Fieristico di Rho-Pero, con toni un po’ troppo entusiastici senza avanzare qualche legittimo dubbio. Stupisce perchè credo non si debba  tacere che – comunque si valuti la creazione del nuovo polo fieristico – quella di questi giorni è prima di tutto una kermesse a fini smaccatamenti elettorali. Prova ne sia che le manifestazioni (Progetto città e altre) sono tutte "create" ad hoc da un fedelissimo di Formigoni, Intiglietta già assessore delle ruggenti giunte pillitteriane; che il prolungamento della metropolitana funzionerà giusto per i giorni della kermesse, per chiudere e riaprire non prima di ottobre; lo stesso vale per
la Fiera che, ben lungi dall’essere ultimata (altro che tempi da record), non sarà pronta prima della fine dell’anno, al punto che Smau, una delle manifestazioni più importanti, si dovrà svolgere ancora nei vecchi padiglioni del Portello. Insomma, sono di parte, ma non troppo, se dico che l’inaugurazione della Fiera è una delle mille inaugurazioni "patacca" che Formigoni e gli altri ci stanno propinando a ripetizione. Una "strategia" elettoralistica vecchia come il cucco, ma alla quale forse continuiamo ad abboccare con una certa facilità. Ciò non toglie che sarà una bella manifestazione: vorrei pure vedere! Solo di luminarie e spettacoli costerà
circa 1 milione e mezzo diEuro che non andranno, come sarebbe giusto, sul conto delle spese elettorali di Formigone, bensì su quello di tutti i lombardi (con buona pace dei leghisti che, questa volta, sono costretti – per carità di Polo – a pagare e a tacere!).

Cordiali saluti.
Massimo Tafi

Caro direttore,
ho visto nella homepage di ieri 29 marzo l’enfasi con la quale il tuo
giornale ha dato notizia della prossima inaugurazione della nuova fiera di Milano-Rho.
Ma ti chiedo: dove sta la notizia? Nell’inaugurazione del 2 aprile, il
giorno prima delle elezioni regionali, o nel fatto che il progettista
dell’opera, l’architetto Massimiliano Fuksas, si è rifiutato di
partecipare alla manifestazione?
E perche’ Fuksas si e’ rifiutato di partecipare?
Cito dal quotidiano online Affari Italiani di sabato 26 marzo 2005:
"L’architetto non desidera mostrarsi al fianco di Berlusconi e di
Formigoni alla vigilia di una scadenza elettorale così delicata:
"Queste cose, all’estero non si fanno", ha detto a chiare lettere.
Il "gran rifiuto" sta suscitando un vespaio di polemiche, ma lui non si  scompone, anzi, continua a disegnare, come se nulla fosse. E con il suo  tono di voce, affabile e rilassato commenta l’accaduto: "La mia è stata  una presa di posizione nei confronti di una società che dovrebbe essere  ‘civile’ e che sta diventando ‘incivile’. Bisogna porre un limite, un  freno a questa deriva pericolosa. (…) Un invito a ribellarsi? "Credo  nel dialogo e credo nel pluralismo. La mia è stata una provocazione,  uno stimolo a confrontarsi sul tema della democrazia, sul rapporto tra  intellettuali e potere, tra creatività e politica".
E perché l’inaugurazione – secondo il mio modesto parere – è una
non-notizia?  Perché due giorni dopo l’inaugurazione la Fiera verrà
chiusa. Perché l’inizio delle attività fieristiche avverrà a settembre
(se avverrà). Perché le vie di comunicazione per il collegamento con la  nuova Fiera non sono pronte.
Possibile che alla maggior parte dei mezzi di comunicazione sfugga  l’aspetto elettoralistico e l’arroganza di chi ha organizzato una  manifestazione così chiaramente fasulla? Ricordo anche che il giorno  annunciato all’origine era il 31 marzo, ma forse non era conveniente  per il potere mediatico del quale i signori Berlusconi e Formigoni  stanno servendosi a piene mani in sfregio ad un minimo di equità  dell’informazione.
Ti chiederei – proprio in nome dell’equità informativa – di segnalare  il sito www.marioagostinelli.it, dove si propone alla popolazione una  manifestazione alternativa per il primo di aprile.


Cordialmente
Vincenzo Masotti


Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

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Pubblicato il 30 Marzo 2005
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