La Passione di Cristo torna in centro
Domenica 20 marzo alle 20 le ultime ore di vita di Gesù in scena nel cuore della città
La “Passione del Signore” torna ad affascinare il centro storico di Gallarate. Oltre duecento interpreti e sette cori che, coordinati dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Gallarate e dell’Associazione Passione del Signore di Jerago, porteranno per le vie cittadine domenica 20 marzo alle 20.00 il tradizionale spettacolo sacro.
Questo è il secondo anno che la manifestazione si svolge a Gallarate, dopo 20 anni di rappresentazione a Jerago: le scene della Passione di Cristo toccheranno, come scenari, alcuni luoghi storici della Città dei Due Galli, dal cortile di Palazzo Broletto al centro cittadino per culminare sul sagrato della Basilica di Santa Maria Assunta. Quest’anno con la novità del posizionamento di due maxischermi (uno all’interno della Basilica e uno in piazza Libertà) per consentire una migliore visuale al pubblico; l’anno scorso, infatti, gli spettatori hanno gremito le strade cittadine per poter assistere all’imponente rappresentazione, che prevede anche la presenza di bighe trainate da cavalli.
E anche quest’anno a portare in scena le ultime ore della vita terrena del Signore e la sua risurrezione saranno non attori professionisti, ma comuni cittadini che con grande impegno hanno lavorato in queste settimane per l’appuntamento della Domenica delle Palme.
Particolare attenzione, ancora una volta, agli aspetti storici del tempo: cura nei costumi, nelle calzature, negli arredi che fanno da sfondo alle scene.
La rappresentazione vede la collaborazione, accanto al Comune di Gallarate e all’Associazione Passione del Signore di Jerago, della Pro Loco di Gallarate, dell’Associazione Il Melo, dela Parrocchia di Santa Maria Assunta di Gallarate, dell’Aloisianum, del Comune di Jerago con Orago, della Parrocchia di Jerago con Orago, della Protezione Civile, delle Giacche Verdi e dell’Amsc.
I cori che parteciperanno alla rappresentazione sono il Coro Madonan della Speranza, il Coro Settenote, il Coro Aldo Roscio, il Coro Sant’Anastasio di Cardano, il Coro dell’Istituto “Puccini”, il Coro di Canto Medievale e il Coro dell’Università del Melo.
Il centro cittadino è dunque pronto anche quest’anno a trasformarsi in un vero e proprio teatro, un palcoscenico naturale per una manifestazione che ha un significato profondo e che proietta ancora una volta Gallarate in una posizione culturale di qualità.
In occasione della Sacra rappresentazione, domenica 20 marzo saranno a disposizione, fino all’1.00, i parcheggi di via Cantoni e di via 2 Giugno.
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