Solanti: “È la vittoria di tutta Samarate”
Il candidato del centrosinistra ottiene 4.570 voti contro i 3.848 di Venco
Alle 16 la tensione si è sciolta e il popolo del centrosinistra ha accolto Vittorio Solanti con un lunghissimo applauso. Tanti occhi lucidi e grande gioia. "Vittorio, Vittorio" con cori da stadio e via via che i dati arrivavano era sempre più chiara e netta la vittoria di Solanti.
E così dopo 12 anni passa di mano il Comune di Samarate: nuovo Sindaco è Vittorio Solanti, candidato del centrosinistra che ha superato nel ballottaggio il sindaco uscente Ermanno Venco. Il responso del secondo turno è risultato piuttosto netto: Solanti ha ottenuto 4.570 prefenze contro le 3.848 di Venco. Ribaltata quindi la situazione rispetto alla prima tornata elettorale quando a Venco andò il 42,8% dei voti contro il 39% di Solanti.
«Non ho parole, – il primo commento a caldo di Solanti – ha vinto la coalizione, ha vinto la Samarate che vuole cambiare. Noi abbiamo condotto una campagna elettorale basata sui fati e non sulle promesse, una campagna che non ha mai alzato i toni, dove il rispetto è stato sempre al primo posto. Abbiamo guadagnato tanti voti, anche nello schieramento avversario. Noi abbiamo costruito una grande famiglia capace di affrontare ogni tipo di difficoltà e ho preso a prestito un pensiero di Pasolini quando dice che per capire una persona bisogna amarla. Ecco io ho amato Samarate e ora l’amerò ancora di più»
Aspesi, leader della Margherita è molto soddisfatto del voto: «Abbiamo sostenuto con grande forza un ottimo candidato. I nostri voti sono stati determinanti e non ne abbiamo perso uno nemmeno al ballottaggio»
Cioffi, candidata per gli Indipendenti e poi apparentata a Solanti: «Una vittoria splendida. Ora arriva il difficile perché dobbiamo dare subito dei segnali alla popolazione».
Zocchi, di Sinistra per Samarate non trattiene la gioia: «Una doppia vittoria perché in un colpo solo abbiamo battuto Venco e in modo definitivo Portalupi che esce a pezzi da questo voto»
Stefanazzi, dei Ds: «La nostra spinta, la motivazione forte fino alla fine ci ha fatto raggiungere un risultato stupendo. Venco perde voti e noi non solo teniamo, ma andiamo avanti».
Pacioretti, dei cittadini dell’Ulivo e grande "cerimoniere" di questo voto ride e afferma che «l’unità, la moralità e l’etica ci hanno fatto vincere»
Introini dello Sdi non può che essere entusiasta come portavoce locale dell’Anpi perché il primo provvedimento con Solanti sindaco sarà ristabilire una festa per il 25 aprile.
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