Solanti risponde alla minoranza
Il centrosinitra samaratese reagisce alle accuse di Aspesi e della minoranza sia per quanto riguarda l'elezione del presidente del consiglio sia per il ruolo dell'assessore Pacioretti
Riceviamo e pubblichiamo la replica del centrosinistra di Samarate e del sindaco Vittorio Solanti in merito ad alcuni interventi della minoranza nel corso dell’ultimo consiglio comunale. In argomento l’elezione del presidente del consiglio e il ruolo dell’assessore Emilio Pacioretti, accusato dal consigliere Carlo Aspesi di essere poco presente e poco a contatto con la realtà samaratese per la sua occupazione a Bologna.
«Innanzitutto per quanto riguarda il presidente del consiglio, contrariamente alla precedente legislatura, la maggioranza di centrosinistra già dal primo consiglio del 6 maggio, aveva proposto di votare un proprio presidente, Gianluca Resmini e insieme un vicepresidente proposto dal centrodestra. Il centro destra aveva chiesto tempo per trovare un accordo al proprio interno. Al secondo consiglio di venerdì 13 maggio, mentre il centro sinistra lealmente votava sia il proprio presidente che il vicepresidente di opposizione, quest’ultima in ordine sparso votava solo per il proprio. Quindi se il vice presidente di centrodestra Luca Macchi ha ottenuto più voti del presidente è stato grazie alla lealtà e generosità del centrosinistra.
In secondo luogo le deleghe che il sindaco ha trattenuto per sé sono finalizzate a un disegno di allargamento e non di accentramento delle responsabilità di governo del comune di Samarate. L’intenzione più volte dichiarata in consiglio e sulla stampa è quello di valorizzare le politiche giovanili, sportive e dell’edilizia privata, affidandole a degli esperti di comprovata competenza ed equilibrio. I tempi perché ciò possa avvenire sono quelli legati alla modifica dello statuto comunale di Samarate che, contrariamente ad altri comuni, attualmente non prevede la possibilità di creare questi ruoli di “assistenti” del sindaco. Utili a rendere flessibile e leggera l’organizzazione di una amministrazione senza creare altri assessorati con relativi uffici ed impiegati. Non a caso lo stesso governatore Formigoni a livello regionale ha utilizzato lo stesso criterio creando una sorta di tre “sottosegretari” alla presidenza. Infine, in merito alla polemica del consigliere di minoranza Carlo Aspesi rispetto al radicamento locale e agli impegni del nostro assessore all’Economia, Lavoro ed Innovazione. Emilio Paccioretti è da trent’anni uno dei più noti e radicati protagonisti della nostra vita politica e culturale, non solo a livello locale. Oggi è un indipendente, senza tessere di partito, convinto sostenitore dell’Ulivo. Il fatto che nonostante i suoi impegni di lavoro e di studio in azienda e all’Università, su invito del sindaco e di numerosi cittadini di diverse tendenze, abbia accettato di partecipare alla nostra giunta, lo ritengo un’opportunità per l’unità e la qualità della coalizione di centrosinistra, per la quale si è strenuamente battuto. In questi mesi il suo impegno come quello degli altri assessori, è stato sempre puntuale, secondo tempi e modi del tutto adeguati alle sue responsabilità. Quale assessore all’Innovazione e grazie anche alla sua personale familiarità con le tecnologie internet dovrà aiutarci a risparmiare non solo le spese telefoniche, ma in generale tutte quelle derivanti dalla cattiva gestione delle informazioni, dalle attività inutili e ripetitive, dallo spreco di carta e di energie costose. Il consigliere Carlo Aspesi se davvero è preoccupato delle spese comunali dovrebbe concentrarsi su ben altro, la campagna elettorale è finita, non è il caso di perdere tempo prezioso in polemiche infondate. Le cose da fare sono molte e personalmente ritengo che anche lui possa fare di meglio e dare un contributo più costruttivo».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Domotronix su La guerra arriva con un pieno
Bellorinix su La disavventura di una signora di Varese, “Ho pagato l’agenzia immobiliare per una casa che non c’è più”
mtn su Strade, decoro e grandi opere: i varesini promuovono la giunta Galimberti
Felice su Le regole cambiate in corsa e il crollo di fiducia delle imprese
Paola Rachele ganna su Strade, decoro e grandi opere: i varesini promuovono la giunta Galimberti
GrandeFratello su Strade, decoro e grandi opere: i varesini promuovono la giunta Galimberti






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.