Farmaci dimagranti? In Svizzera si vendono. Illegalmente

Italiane ossessionate dalla linea, fanno spesa di medicinali nelle vicine farmacie svizzere

Pare siano davvero tante le ragazze italiane che si recano nelle farmacie svizzere in cerca di farmaci dimagranti da quando la legge italiana ha deciso di vietare la vendita di alcuni medicinali che contengono sostanze anoressizzanti come la fentermina, il mazindolo e la fenddimetrazina. La notizia è stata diffusa dal quotidiano "Ticinonline" un gironale della Svizzera italiana (www.tio.ch nella sezione dossier).

Cariche di speranze e ossessionate dalla bellezza “pelle e ossa” si precipitano nelle farmacie della vicina Svizzera che sono disposte a vendere questi farmaci tabù. La zona più gettonata è quella di Mendrisio. Qui arrivano tante ragazzine ansiose di perder peso, che alimentano quello che può essere definito come “turismo farmaceutico”. Si tratta di un vero e proprio business  che ignora le leggi italiane e del Canton Ticino, che per bloccare lo sciame di ragazze italiane, ha promosso una legge che vieta la vendita di alcuni medicinali dietro la presentazione di una ricetta non svizzera. Sono previste del resto multe molto salate, che partono dai 1.500 franchi per infrazione. Attualmente circa il 10% delle farmacie svizzere risultano indagate, ma si tratta di un dato ancora provvisorio.

Il commercio di medicinali tabù comunque, non è un esclusiva delle province del nord Italia, ma investe un po’ tutto lo stivale. La guardia di finanza di Napoli ha infatti, scoperto un traffico di medicinali illegali che collegava tra loro un fornitore del Canton Ticino e una grossa farmacia del contro di Napoli.

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Pubblicato il 15 Giugno 2005
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