Ferrovia Valmorea, via libera della Provincia
Forse già nel 2006 il via ai lavori. Longoni: «Questi interventi incrementano l’offerta di svago e di interessi»
La Giunta Provinciale ha approvato lo schema di convenzione tra la Provincia di Varese e le Ferrovie Nord Milano esercizio per la riqualificazione e la rimessa in funzione della linea ferroviaria della Valmorea, nel tratto da Malnate a Cantello.
Villa Recalcati ha già inserito nel proprio bilancio triennale 2005/2007 i diversi lotti di intervento per il tratto tra Castellanza a Torba , concordando con le singole amministrazioni comunali e gli organismi di tutela ( Soprintendenza per i Beni Ambientali ed il Paesaggio e Soprintendenza Archeologica, Regione Lombardia) il tracciato che mira a permettere la conoscenza di tale patrimonio ambientale e storico-architettonico con un percorso rispettoso del contesto esistente.
Per quanto riguarda la ferrovia, la Provincia di Varese ha stipulato un più generale protocollo di intesa con la Regione Lombardia, le FNME SPA ed il Club San Gottardo per la rimessa in esercizio, ai fini turistici, del tratto da Cantello a Malnate, della lunghezza di circa 3 chilometri, aggiungendosi al tratto già in funzione tra Mendrisio e Cantello.
L’ impegno complessivo è di oltre 1.500.000 euro, 650.000 a carico della Provincia di Varese, 600.000 da parte della Regione Lombardia e la restante quota a carico del Club San Gottardo.
«Attraverso questo protocollo di intesa – spiega l’assessore al Marketing Territoriale, Giangiacomo Longoni – e attraverso lo schema di convenzione specifica con Ferrovie Nord Milano verrà rispettato uno degli obiettivi strategici che la Provincia si è dato in questa legislatura. Come un tempo nella Valle dell’Olona ha preso avvio, decollando, l’economia del Varesotto attraverso i primi opifici, oggi con il recupero della storica linea lanciamo anche un’offerta turistica per questo territorio che può offrire, arte, storia, cultura e ambiente. La valorizzazione del Varesotto nasce anche da questi interventi – prosegue – che consentono di incrementare l’offerta di svago e di interessi. Il recupero della ferrovia della Valmorea va esattamente in questa direzione».
Infatti proprio in questi giorni è stato pubblicato sul Bollettino Regionale il bando di gara per l’esecuzione delle opere, il cui inizio è previsto entro l’anno per completarsi nell’autunno 2006.
«Porto più che volentieri avanti un progetto che il collega Gallazzi ha sempre sostenuto sin dall’inizio con convinzione – osserva il neo assessore al Patrimonio della Provincia, Luca Marsico – sia perché ci consente di recuperare un valore storico della cultura d’impresa del Varesotto, sia perché il recupero della linea rappresenta un’indubbia attrazione destinata ad accentuare le opportunità di sviluppo del territorio».
«Storica via di collegamento e destinata all’impresa, a ottanta anni di distanza la linea recupera una funzione trasportistica del tutto nuova che se da un lato – analizza l’assessore provinciale alla Viabilità e Trasporti Carlo Baroni – offre un richiamo turistico del territorio dall’altro può essere la chiave per andare alla scoperta della nostra archeologia industriale, patrimonio culturale di una terra che dell’impresa e nell’impresa ha trovato una vocazione primaria. L’unico rammarico è che la tappa che concludiamo oggi giunga con un certo ritardo legato ai tempi burocratici di Regione e Fnme».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Da Busto Arsizio a Milano per fare ricerca sul cancro: la storia di Francesca Peluso
Felice su Anche a Varese la maturità si festeggia a colpi di uova, spumante e farina. E i rifiuti restano lì
Bustocco-71 su Guasto tra le stazioni di Varese e Gallarate: ritardi e modifiche al servizio sulle tratte di Porto Ceresio e Mendrisio
principe.rosso su È pronta la prima scuola realizzata con il Pnrr in provincia di Varese. E le altre? Ecco a che punto siamo
Felice su È pronta la prima scuola realizzata con il Pnrr in provincia di Varese. E le altre? Ecco a che punto siamo
principe.rosso su È pronta la prima scuola realizzata con il Pnrr in provincia di Varese. E le altre? Ecco a che punto siamo






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.