TV spenta per tre giorni e telecomandi puntati sulle città
Lo sciopero nazionale dei telespettatori si svolgerà il 24, 25 e 26 giugno. Privati ed associazioni sono invitati a partecipare, organizzare e proporre iniziative
Niente telefilm, soap, reality o talk show per un intero week end. Quella che per qualcuno potrebbe suonare come una punizione è in realtà l’essenza dello sciopero nazionale dei telespettatori: “Il 24, 25 e 26 giugno si spegne la tv e si cambia programma” è lo slogan con cui Esterni, un’associazione dedicata a cultura, arte e comunicazione, invita a resistere per un intero fine settimana alla tentazione di accendere il piccolo schermo.
È una sfida per alcuni, un’occasione da non perdere per altri: non sono da sottovalutare in ogni caso, le iniziative proposte in alternativa all’accoppiata divano-tv (incontri, viaggi, teatri, cinema, piazze, negozi, locali, campi da gioco…).
L’idea di fondo rimane quella di sfruttare in pieno questi tre giorni per spingere le persone a rimettersi al centro delle relazioni umane e di rilanciare il ruolo degli spazi aperti al pubblico.
Il messaggio degli organizzatori è deciso: dimostrare che la televisione si può “arginare”, il suo potere può essere messo in discussione e persino scalfire. In particolare, questa edizione si muove lungo due binari: l’informazione diffusa e costante per far accrescere la consapevolezza di “poter spegnere” e la spinta per l’adesione a un fine settimana di astensione che, oltre ad essere rigenerante, indichi un sensibile spostamento dell’audience portando i non ascolti tv a 2 milioni.
Le organizzazioni che sostengono l’iniziativa hanno lanciato un espresso appello ai sindaci di tutte le città italiane perché, nel fine settimana del 24-25-26 giugno, oltre alle piazze e ai luoghi d’arte, aprano le ville e i parchi delle città come luogo simbolo di aggregazione.
A Milano, ad esempio, sarà il Parco Forlanini a rappresentare questo punto d’incontro: popolato ininterrottamente per tre giorni da persone di ogni età ed etnia, sarà teatro di giochi, pic nic, feste e musica. Anche Varese, dopo il successo della scorsa edizione (11 e 12 dicembre 2004) conclusa brillantemente con una festa a Villa Panza, è stata chiamata a proporre i suoi eventi e le sue iniziative.
L’invito, rivolto ad associazioni e privati, è perciò quello di organizzarsi, partecipare all’apertura straordinaria della città e di istituire e usufruire di sconti e agevolazioni per chi si presenterà con il telecomando. Privati e associazioni sono invitati ad aderire e a darne comunicazione all’indirizzo info@sciopero.tv oggetto SCIOPERO TV, specificando il luogo dell’iniziativa, il tipo di intervento, le agevolazioni accordate agli scioperanti. Sul sito www.sciopero.tv tutte le informazioni e gli aggiornamenti.
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