Educazione ambientale, Legambiente espone i suoi programmi
Corsi per le scuole dagli asili fino alle superiori, con il patrocinio e il supporto della Provincia
Questa mattina presso la
sede di Legambiente a Busto Arsizio è stato fatto il punto sui
programmi del Cigno Verde per l’educazione ambientale di bambini e
ragazzi. la recente convenzione triennale tra la Provincia di Varese
e l’associazione ambientalista ha dato infatti il "la" ad
un vasto programma che dall’ anno prossimo andrà a coinvolgere
molte centinaia di allievi delle scuole varesine ed
altomilanesi.
"Rispetto all’anno scorso l’iniziativa è
molto più vasta ed aperta" ha commentato Stefano Marcora (foto),
che con Sergio Luoni del circolo "Il presidio" di Cassano
Magnago è la "punta di diamante" del Cigno Verde
nell’ambitodell’educazioneambientale. "Senza tema di esagerare
posso dire che siamo i numeri uno a livello provinciale in questo
campo: presenteremo 10 progetti e 5 visite guidate tra le quali le
varie classi coinvolte potranno scegliere. L’anno scorso abbiamo
coinvolto un totale di circa 400 alunni, quest’anno espanderemo molto
le nostre attività, coprendo a tappeto tutta la provincia".
A doperare "sul campo" saranno 3-4 soci di Legambiente
nella bassa provincia ed altrettanti tra Varese ed il Luinese, che
gireranno le scuole tenendo corsi della durata di 10 ore, suddivisi
in quattro incontri. Il problema principale è dato dalla
modesta disponibilità di fondi delle scuole per pagare i
corsi, ma egualmente, oltre alla provincia, sono molti i Comuni che
si sono detti interessati a finanziare i progetti. "Spiace"
osserva Marcora "che nessuna risposta sia venuta dal Comune di
Busto Arsizio, città che soffre di gravi problemi
d’inquinamento. Busto non ha finanziato nessun progetto tra i nostri;
molti altri Comuni più piccoli, con minori risorse a
disposizione, hanno invece accolto l’idea con entusiasmo".
Più in dettaglio, le attività prevedono la possibilità di scegliere tra programmi incentrati sulle tematiche dei rifiuti, della viabilità e dell’energia, o su quelle un po’ più complesse relativi ai rapporti tra clima e povertà e tra tecnologia e ambiente; per la conoscenza delle forme di vita e degli ambienti naturali c’è il corso per creare l’orto biologico a scuola, o quello per conoscere il giardino scolastico, gli ambienti boschivi, il fiume Olona o anche il "continente azzurro", il mare. Le cinque visite guidate proposte riguardano la Riserva Forestale di Monte San Giacomo, sopra Cuirone di Vergiate, i boschi tra Marzio e Marchirolo, l’Oasi Boza gestita da legambiente e Lipu sopra Cassano Magnago, il Parco Alto Milanese e il Parco della Valle del Lanza (zona Cantello-Valmorea). Maggiori informazioni possono essere scaricate a questo indirizzo: http://www.legambiente-sudvarese.org/Educazione%20Ambientale%20Legambiente.pdf
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