Tentato omicidio sul lungo lago
L'intervento dei carabinieri di Gallarate ha impedito che la rissa successiva all'aggressione degenerasse nel linciaggio del colpevole
Tentato omicidio sulle sponde del Lago Maggiore. In concomitanza con l’apertura del "Torneo serale di Beach Volley", ieri sera, 21 luglio, a Ispra, si è sfiorata la tragedia. Per motivi ancora da verificare un giovane di origine cubana residente a Ispra, classe 1970, G. L., ha aggredito con un coltello e una bottiglia un ragazzo del 1981, anche lui residente a Ispra, C. W.. Il ragazzo aggredito è stato medicato dagli uomini del 118 ed è in buone condizioni.
Sembra che l’aggressione sia scaturita in seguito ad una discussione con toni accesi tra i due, degenerata nel tentato omicidio. I presenti, visto il ragazzo aggredito a terra ferito, hanno reagito violentemente e, nel tentativo di vendicare l’aggredito, hanno provocato una rissa culminata nel danneggiamento di un’auto dei carabinieri del comando di Gallarate, intervenuti prontamente su segnalazione delle persone presenti sul lungo lago di Ispra.
Due ragazzi coinvolti nella rissa, C. J., residente a Taino, classe 1977 e F. O., nato nel 1981, di Ispra, sono stati tratti in arresto dai carabinieri, insieme all’aggressore. Sono ancora al vaglio degli inquirenti le cause che hanno portato ad un atto di tale violenza, apparentemente ingiustificato.
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