Cairoli, un settantesimo da Vip

Ministri e professori, firme del giornalismo e politici di grido: grande partecipazione di ex studenti alle celebrazioni dell'anniversario del liceo classico varesino

A giudicare dai 300 che riempivano a palestra del liceo Cairoli, frequentare il classico porta davvero fortuna: tra i "cairolini" accorsi a festeggiare il 70esimo dalla nascita del prestigioso liceo varesino c’erano ministri, giornalisti "storici",  avvocati di grido, amministratori della cosa pubblica, ex banchieri, professori universitari, imprenditori tra i più importanti della provincia.
Ma, in quella sede, tutti solo rigorosamente “cairolini”: per un pomeriggio AD di grandi aziende, professori e politici di portata nazionale sono stati solo ex ragazzi emozionati nel tornare nella palestra del loro liceo, il luogo dove hanno sfogato le loro passioni sportive o sperimentato le prime contestazioni.

Uniti dallo stesso ricordo si sono ritrovati perciò il ministro Roberto Maroni e e il presidente del consiglio regionale Attilio Fontana, il professor Giuseppe Armocida e i giornalisti Vincenzo Sansonetti e Maniglio Botti, l’imprenditore – past president dell’unione industriali Paolo Lamberti e l’avvocato Giovanni Valcavi, il candidato sindaco Alessandro Alfieri e il sindaco Aldo Fumagalli, citando solo i più evidenti secondo le scarse possibilità della cronista di riconoscere compiutamente il densissimo “parterre”.

L’occasione è data da un vero e proprio “strappo alla regola” che tutto questo popo’ di vip è riuscito a “estorcere” a Poste Italiane: il secondo francobollo a soggetto varesino da 50 anni a questa parte dopo quello dedicato ad Alfredo Binda, emesso per festeggiare proprio questo anniversario. Missione compiuta, visto che proprio nella giornata di festa è stato possibile procedere all’annullo del francobollo commemorativo.

Ma anche grande scusa per un gigantesco amarcord collettivo, suggellato da quella che avrebbe dovuto essere un’accademica storia del liceo Cairoli da parte del professor Armocida e che è invece si è rivelato un simpatico racconto alla Gian Burrasca delle avventure – condivise, stando alle risate – del giovane studente degli anni sessanta, alle prese con porte murate con WC e belle svedesi.

Un periodo che “è stato durissimo” per tutti gli intervenuti, ma anche “indimenticabile”: segno che i 15 anni non si scordano mai, e che farli faticando restano impressi ancora più dolcemente – bizzarro paradosso – nella memoria.

«Tutta questa giornata è nata da una proposta di un nostro associato, il dottor Favella, che ha pensato che il modo migliore per festeggiare i 70 anni del liceo fosse un francobollo. Tutto il resto delle celebrazioni è venuto di conseguenza » ha spiegato Oreste Premoli, presidente dell’associazione Amici del Liceo Cairoli, principale motore delle celebrazioni che hanno previsto due serate culturali, una mostra di fotografie – ricordo della vita scolastica in questi 70 anni (apprezzatissima dai visitatori),  questa giornata e l’annullo del francobollo commemorativo.


E tra le iniziative collaterali, anche la consegna di alcune targhe per chi ha particolarmente inciso nella vita del liceo: tra loro, l’ex preside Livio Ghiringhelli, l’Ordine degli avvocati di Varese che ha istituito da anni una borsa di studio per gli studenti del Cairoli, Vincenzo Sansonetti per quasi dieci anni presidente del consiglio d’Istituto e ai genitori di Nadia Monticelli che hanno istituito in memoria della loro figlia cairolina (che aveva vinto anche il concorso per il murales ancora ora visibile all’ingresso della biblioteca) una borsa di studio per studenti meritevoli, trasformando così un dolore inumano in una possibilità di crescita per altri ragazzi.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 settembre 2005
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore