Parisi: “La DiMeglio deve ancora crescere”
Il tecnico delle biancorosse traccia un quadro dopo il primo mese di preparazione
A pochi giorni dall’inizio del campionato, Carlo Parisi, confermato per il secondo anno alla guida della rinnovata DiMeglio, esprime le sue considerazioni sul torneo che sta per iniziare, sulle rivali e sul superamento degli ottavi di Coppa Italia.
Parisi, in vista del campionato è arrivata una vittoria netta contro Pavia.
«Si, sono molto soddisfatto; specialmente se si considera che la rosa si è riunita con tutti gli elementi solo da dieci giorni. Era comunque un turno alla nostra portata, ma abbiamo interpretato bene le due gare. Il 3 a 0 dell’andata, ovviamente, ha facilitato la partita di ritorno. Però dobbiamo ancora lavorare molto e sistemare alcuni accorgimenti: c’è solo da migliorare. Spero di avere presto buone notizie per quanto riguarda il caso Cozzi (il libero, probabile titolare, non ancora schierato per problemi di tesseramento, ndr); ciò senza nulla togliere a Elisa Rezzonico che si è comportata molto bene.
C’è qualche giocatrice che l’ha sorpresa in particolare in questo avvio di stagione?
«Non avevo mai visto giocare dal vivo Alice Blom e devo dire che contro Pavia è stata molto positiva; lo stesso vale per Katja Luraschi. Ma tengo a precisare che tutte le atlete si stanno allenando bene e stanno facendo del loro meglio. La sorpresa migliore che tutte le ragazze possono farmi è continuare a migliorare e raggiungere un’organizzazione di gioco più fluida e veloce: questo è il mio obiettivo principale».
Rispetto all’anno scorso è cambiata tutta la rosa, come mai?
«È stata una scelta presa di comune accordo con la società. Abbiamo deciso di rinnovare l’organico considerando la passata stagione come un ciclo ormai chiuso, con un po’di amaro in bocca per il finale di campionato. A questo proposito devo ringraziare la società che ha avuto piena fiducia in me e mi ha affidato la responsabilità di formare il nuovo sestetto che scenderà in campo. Sono pienamente soddisfatto di tutti i nuovi acquisti: considerando il nostro budget , inferiore rispetto a quello di altre squadre, ci siamo mossi molto bene. Abbiamo scelto giocatrici di qualità, di carattere e con grandi motivazioni.
Al di là della posizione in classifica, penso che l’obiettivo principale sia quello di far dare il massimo alla squadra. E per fare questo sono necessarie tante componenti: l’unità del gruppo, il lavoro in palestra e un equilibrio costante nei risultati. Durante la stagione bisognerà avere pazienza, lavorare con tranquillità, sia la squadra che l’allenatore, per superare i momenti difficili: le buone potenzialità, comunque, ci sono».
Quali sono le squadre avversarie meglio allestite?
«Sassuolo prima di tutte: ha un organico di altissimo livello. E poi Rivergaro, Civitanova, Altumura e Castelfidardo. Ma in questo gruppo può inserirsi anche la DiMeglio. Il campionato di A2 è sempre stato incerto: si pensi che l’anno scorso nessuno aveva pronosticato Padova tra le favorite; eppure ora gioca in A1».
Il pubblico di Busto può aiutare la squadra?
«La squadra va sostenuta; questo è importante. Spero che ci sia un numero sempre maggiore di appassionati al palazzetto. Però non deve esserci la necessità di avere tutto e subito: come ho già detto è altrettanto importante avere pazienza e lavorare con tranquillità. Dal canto nostro, sappiamo che con una serie di buoni risultati sarà più stimolante per tutti vedere la DiMeglio: faremo il possibile perché ciò accada».
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