La bufala radioattiva
Un'indagine dell'Arpa esclude qualunque contaminazione da sostanze radioattive nel cantiere di piazza Lamperti
Voci di paese, leggenda metropolitana costruita ad arte per danneggiare qualcuno o solo uno scherzo stupido ma ben riuscito? Non si sa bene come, ma per quella che si è rivelata essere una bella "bufala" si è dovuta scomodare l’Arpa, l’Agenzia regionale per l’ambiente, che nelle scorse settimane ha inviato due tecnici a controllare l’ipotetica presenza di sostanze radioattive nel cantiere per la palazzina polifunzionale in costruzione in piazza Lamperti.
Prima voci di paese sempre più frequenti, poi una lettera anonima proprio all’Arpa di Milano, quindi un’interpellanza dell’opposizione in consiglio comunale hanno messo in allarme un intero paese che oggi può tirare un sospiro di sollievo. L’indagine dell’Arpa (Agenzia Regionale per la protezione dell’ambiente) si è infatti conclusa positivamente e non è stata riscontrata alcuna presenza di radiocontaminazione dell’edificio di piazza Lamperti.
Ma come si è arrivati a quello che si è poi rivelato essere un falso allarme? "Non saprei proprio – dice il sindaco di Venegono Inferiore Pierluigi Oblatore – anche se qualche sospetto ce l’ho. Tutto è partito quest’estate, quando ha cominciato a girare la voce che la Protezione civile aveva fermato e controllato un camion che trasportava materiale radioattivo. Le voci dettagliavano sempre di più il fatto, fino ad arrivare a dire che il mezzo sarebbe stato rimandato indietro, in Belgio. Una cosa ovviamente assurda, anche perché la Protezione civile non va in giro a controllare i camion che passano".
La presenza di queste sostanze tossiche era quindi stata ipotizzata in un esposto anonimo inviato da un “gruppo di cittadini” di Venegono Inferiore, che evidenziava il presunto arrivo di materiale edile radiocontaminato. Poi la richiesta di chiarimenti in consiglio comunale da parte dell’opposizione, infine la richiesta da parte di Asl e Amministrazione di un sopralluogo dell’Arpa che mettesse fine a questo inutile allarmismo.
"Per effettuare i sopralluoghi, sono stati utilizzati su tutta l’area strumenti di misurazione portatili di radioattività, in particolare sono state analizzate tutte le aree interrate, comprendenti aree pubbliche e private, il piano terreno destinato all’attività degli ambulatori medici e alle attività commerciali, alcuni appartamenti di ciascun piano, e le aree esterne – spiega un comunicato diffuso dall’Amministrazione comunale – Tutte le misure eseguite hanno mostrato valori di intensità di esposizione e contaminazione superficiali non dissimili dal fondo naturale. L’esito fornito dall’Arpa quindi conferma l’assenza di radiocontaminazione anomala nelle strutture indagate". Insomma, fine della bufala.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Chiusura dell'accesso all'A8 da Largo Flaiano, il PD Varese: "Nessun preavviso, disagi intollerabili"
ccerfoglia su Torna Glocal: tra giornalismo tradizionale, scuola digitale e intelligenza artificiale
Bustocco-71 su Chiusura dell'accesso all'A8 da Largo Flaiano, il PD Varese: "Nessun preavviso, disagi intollerabili"
GrandeFratello su Chiusura dell'accesso all'A8 da Largo Flaiano, il PD Varese: "Nessun preavviso, disagi intollerabili"
Felice su Ventidue data center intorno a Saronno? I cittadini si organizzano e incontrano un esperto
lenny54 su Dal prato di Pontida Salvini chiama la Lega a raccolta: congresso straordinario a ottobre






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.