Tra note e versi torna FestivalPoesia
XIII edizione della rassegna organizzata dal Comune in collaborazione con la Fondazione Culturale “1860-Gallarate Città” onlus
Saranno le “Cronache animali dell’indimenticato poeta e illustratore Toti Scialoja a inaugurare la XIII edizione di FestivalPoesia a Gallarate. Alla manifestazione parteciperanno anche, tra gli altri, Vivian Lamarque e Roberto Piumini. Un’edizione che nasce rafforzata dalla collaborazione, dell’amministrazione comunale di Gallarate con la Fondazione Culturale “1860-Gallarate Città” onlus. Una sinergia che si conferma, come già con “Duemilalibri”, per offrire alla città e al territorio un appuntamento culturale ricco. Saranno sette gli appuntamenti gallaratesi di FestivalPoesia 2005, sempre sotto la direzione artistica di Lorenzo Scandroglio e con la collaborazione dell’associazione culturale Trame, e un appuntamento a Bolladello di Cairate: fino a dicembre alcuni dei nomi più interessanti della poesia contemporanea si susseguiranno su “palcoscenici” che segnano una sorta di “cammino” in alcuni luoghi cittadini chiave: l’Università del Melo e il Museo degli Studi Patri.
Si parte con un tributo a Scialoja mercoledì 16 novembre alle 21 all’Università del Melo in via Magenta 3, con “Cronache animali”: parole e musica con Paola Roman e gli strumenti del gruppo Toujours Ensemble. Le musiche sono di Nicola Campogrande, nota voce radiofonica di Radio Rai Tre, le scenografie sono di Giorgio Barullo. Un’inaugurazione “addolcita” da latte, cognac e animali biscottati. La poesia di Vivian Lamarque, “Scrittrice per i piccoli, poetessa per i grandi”, presentata dal poeta Stefano Raimondi e accompagnata al pianoforte da Gabriele Toia, è l’appuntamento di giovedì 17 novembre alle 21 all’Università del Melo. Venerdì 18 novembre alle 21 ancora all’Università del Melo ecco il reading poetico di Roberto Piumini, che presenta “Il piegatore di lenzuoli”, accompagnato alla chitarra da Giovanni Caviezel. A fine serata rinfresco con vino e amaretti di Gallarate.
Seguono tre appuntamenti al Museo degli Studi Patri di via Borgo Antico 4: mercoledì 23 novembre alle 21 “Poeti a fuoco”, presentazione del libro fotografico “Le firme” del fotografo gallaratese Andrea Piacquadio (Nuova Editrice Magenta), libro che parla di quel Varesotto che esprime con l’arte il mutamento della società. E sono i poeti ritratti nel libro di Piacquadio a intervenire alla serata: Dino Azzalin, Mario Dell’Ali, Carlo Dentali, Patrizia Mari, Silvio Raffo, Lorenzo Scandroglio, Fabio Scotto, Luca Traini, accompagnati dalle note dei musicisti Franco Parravicini alle chitarre e Alberto Morelli alle chitarre e ai fiati, maestri della sperimentazione. La voce recitante è quella di Silvia Bottini. Agli Studi Patri si prosegue venerdì 25 novembre alle 21 con la presentazione dell’antologia “Verba Agrestia”, a cura dell’Associazione “Le Formiche”, dedicato al tema del viaggio. Una serata che godrà di un sipario poetico di uno dei più originali autori italiani, Dome Bulfaro, con selezioni musicali a cura di Luigi Longo. Ancora agli Studi Patri mercoledì 30 novembre alle 21 con “Poetry Reading and Jazz”, l’inaugurazione, all’interno di FestivalPoesia, della III edizione di “I grandi classici della letteratura presentati dai poeti”, il calendario di appuntamenti 2005/2006 diventati una tradizione molto apprezzata per la sua originalità a Gallarate, con poeti contemporanei che “illustrano” i grandi “intelletti creativi” del passato, secondo una prospettiva che è diversa da quella del critico puro o dello storico. I relatori di questa III edizione saranno Franco Buffoni, Tomaso Kemeny, Silvio Raffo, Claudio Recalcati, Angelo Tonelli ed Edoardo Zuccato. Ad accompagnarli sarà il jazz di due musicisti apprezzati come Paolo Paliaga al pianoforte elettrico e Dino Contenti al contrabbasso.
Si torna all’Università del Melo alle 21.30 di venerdì 2 dicembre per l’ultimo appuntamento di questa XIII edizione di FestivalPoesia: di scena “Apuamater”, concerto di Davide Giromini, fisarmonicista toscano, dedicato al poeta Ceccardo Roccatagliata Ceccardi. Con Giromini si esibiscono Alessandro D’Aietti alle percussioni, Gabriele D’Ascoli al basso acustico, Matteo Procuranti al clarinetto e come voce recitante, Luca Rapisarda e Massimiliano La Rocca.
«FestivalPoesia si arricchisce quest’anno di esperienze e contributi importanti – commenta l’assessore alla Cultura del comune di Gallarate, Roberto Delodovici – per quello che Gallarate vuole proporre a livello culturale. Del resto, si tratta di una manifestazione che ha portato e continua a portare in città nomi tra i più importanti della poesia contemporanea, offrendo spesso un modo nuovo per conoscere l’arte della poetica e del poetare e sapendo unire sotto il segno dell’arte aspetti diversi, ma di sicuro impatto emotivo sul pubblico». Grande soddisfazione per la compartecipazione alla manifestazione viene espressa anche dal Presidente della Fondazione Culturale “1860-Gallarate Città” onlus, Mario Lainati: «Con la partecipazione a FestivalPoesia – spiega – la Fondazione Culturale di Gallarate realizza uno dei propri scopi fondamentali: collaborare con proprie iniziative a progetti già esistenti e validi per proprio conto, con l’intenzione di arricchire questo già esistente di nuovi stimoli e ulteriori proposte».
L’ultimo appuntamento della manifestazione è in programma giovedì 8 dicembre alle 16 all’Oratorio di Bolladello di Cairate con “Bolle di parole”, premiazione della V edizione del concorso di poesia in lingua italiana e nei dialetti regionali a cura del Gruppo Culturale Ponte della Ginestra e della Parrocchia di Sant’Ambrogio con l’intervento di Dome Bulfaro e dei Blue Gardenia. «FestivalPoesia – spiega Lorenzo Scandroglio, direttore artistico della manifestazione – tenta di riproporre, edizione dopo edizione, la complessità e la varietà delle poetiche esistenti, spesso affiancando in modo ragionato più espressioni artistiche».
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.
Per informazioni www.festivalpoesia.net o www.fondazioneculturalegallarate.it
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