Il Gospel scalda Gallarate
Ottimo risultato per la Fondazione culturale con il "Gallarate Gospel Night Festival". Duemila presenze ai concerti e nelle conferenze
Risultati oltre le aspettative, pubblico caldo e grande partecipazione. La prima manifestazione di portata internazionale organizzata dalla Fondazione culturale “1860 Gallarate città”, ad un giorno dalla chiusura del “Gallarate Gospel Night Festival”, è pienamente riuscita. Il direttore organizzativo della onlus gallaratese, Adriano Gallina, è soddisfatto ed entusiasta dei primi risultati che si chiuderà questa sera, lunedì 19 dicembre, all’Aloisianum: «Abbiamo ottenuto riscontri oltre le aspettative – spiega Gallina (foto) -, con tanto pubblico che ha partecipato nonostante ci fossero tre concerti a 10 euro, dandoci la conferma
della bontà del nostro lavoro e delle nostre scelte. Fra giovedì, serata della Riconoscenza, e domenica, oltre 2000 persone hanno assistito a concerti e conferenze, con circa 500 spettatori ogni sera. La qualità degli ospiti è stata altissima, i work shop forse sono stati gli unici momenti dove, visto l’elevato livello degli eventi, ci si poteva aspettare una partecipazione maggiore».
Il “Gallarate Gospel Nights Festival” chiuderà i battenti questa sera: si inizierà alle 20.45 con un workshop sulle tecniche di composizione a cura di K.M. Williams, al quale farà seguito una conferenza dedicata a “La chitarra nel Gospel” con David Evans. Alle 22 sarà la volta di un concerto con il Predicatore K.M. Willimas e David Evans e alle 22.30 sarà proiettato il video intitolato “Le vie contemporanee – Gospel, Sacred Steel, Cori e Solisti”, per la regia di Alberto Federighi. Fino al 22 dicembre resterà poi aperta in via Borgo Antico 4 la mostra fotografica allestita al Museo degli Studi Patri di Gallarate, con foto, dischi e video rarissimi appartenenti alla collezione privata di Gianfranco Skala. «Un grande ringraziamento – continua Gallina – va ai parroci di Gallarate, in particolare don Alberto e don Carlo, che hanno promosso e favorito gli eventi. Il bilancio è più che positivo, un ottimo inizio per il progetto della Fondazione, con un budget di spesa contenuto ed un ottimo rientro economico, che ci permette di coprire circa il 50 per cento dell’investimento iniziale».
Per il futuro, la Fondazione comincerà il percorso “di sistema”, con
il cartellone de "La scatola magica", 20 spettacoli per bambini e famiglie, tutte le domeniche dal 15 gennaio al 18 giugno, con musica, burattini, figure, danza e tanto altro. Nello stesso periodo poi sarà inaugurata la mostra “Satira ai tempi di Mazzini”, in collaborazione con l’Associazione Mazziniana Italiana, programmata dal 15 al 29 gennaio nelle sale del Museo degli Studi Patri. A febbraio e aprile, quando termineranno i lavori di ristrutturazione (che procedono secondo programmi) la Fondazione prenderà in mano la gestione del Teatro del Popolo e del Teatro Condominio.
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