La teoria della relatività è semplice! La raccontano gli studenti
Singolare iniziativa dei ragazzi del liceo Marie Curie di Tradate in occasione del centenario della teoria di Albert Einstein
Albert Einstein e la sua teoria della relatività raccontata da cinque studenti del liceo Marie Curie di Tradate. Il tutto in un incontro pubblico aperto a tutti per ricordare i cento anni passati dalla nascita della teoria. La singolare proposta è giunta alla scuola dal Comune di Venegono Superiore, in collaborazione con il liceo tradatese. Subito sono stati trovati cinque volontari, pronti a esporre durante un incontro in programma per lunedì 19 dicembre nella sala consigliare di Venegono Superiore, tutti i punti della teoria della relatività. «Speriamo non venga gente che fa troppe domande – raccontano ironici i 5 ragazzi di quinta delle sezioni A e C, coinvolti nell’iniziativa, Davide Albertini, Alessandro Bombelli, Maria Vittoria Cairati, Marco Sarti, Marco Vanzini.
I ragazzi sembrano proprio essere entrati nello spirito eclettico di Einstein, tanto che appena ci si avvicina alla loro classe, al posto della classica dicitura sulla porta indicativa della sezione, si trova un cartello scritto al computer: “Si prega di tirare lo sciacquone”. «A parte gli scherzi siamo molto contenti e abbiamo preso l’incontro molto seriamente – proseguono i ragazzi che dall’inizio dell’anno hanno già partecipato a un ciclo conferenze che la scuola aveva organizzato proprio per il centenario della relatività -. La proposta ci è arrivata dai professori e l’argomento ci è apparso fin da subito interessante, soprattutto perché cercheremo di essere piuttosto chiari».
«L’obiettivo era proprio quello di non fare un incontro troppo “alto” – spiega Giuseppe Bernasconi, uno dei professori, insieme a Laura Mauri e Lidia Baiocchi, coinvolti nell’organizzazione dell’iniziativa. Volevamo evitare che fossero degli adulti a spiegare la teoria della relatività. Insomma una serata per tutti, simpatica e interessante».
L’attenzione dei ragazzi del liceo alla fisica è dimostrata anche dalla partecipazione che stanno dimostrando al concorso di fisica, come spiega Bernasconi: «Adesso gli studenti sono alla ricerca di una sfera di 30 kg da appendere a un cavo di 8 metri, già trovato, per riprodurre il pendolo di Focault».
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