«Niente risarcimenti ai pendolari ma treni puntuali»
Il consigliere regionale Adamoli insieme a Balotta della Cisl e Berteotti ha presentato nuove proposte per migliorare il servizio di trasporto regionale
«Il Bonus non ha risolto i problemi dei pendolari e non ha migliorato di una virgola i disservizi ferroviari, dunque non è la soluzione». Giuseppe Adamoli, consigliere regionale della Margherita e membro della commissione trasporti del Pirellone, punta il dito contro il sistema dei rimborsi ai pendolari in seguito all’accumulo dei ritardi giornalieri da parte del sistema ferroviario lombardo. A ruota lo segue anche Dario Balotta, segretario della Cisl lombarda, che definisce «una mancia inutile» il bonus che Trenitalia rimborsa all’utenza. «I lavoratori pendolari pagherebbero volentieri un servizio che li porti puntuali al lavoro – spiega Balotta – questa è l’unica richiesta che avanzano»
Parole pesanti contro la situazione del trasporto regionale ferroviari quelle pronunciate questa mattina nell’Infocenter dell’aeroporto di Malpensa in occasione della presentazione dell’«Analisi e delle proposte di miglioramento del servizio di trasporto ferroviario per i pendolari regionali» condotta da Alessandro Berteotti. Ma non c’è solo il bonus al centro del dibattito sulla questione pendolari bensì anche il rapporto che la Regione deve tenere con la miriade di comitati che nascono e muoiono continuamente in tutto il territorio lombardo e Adamoli spiega la sua idea in merito:«I pendolari vanno organizzati in qualche modo con un coordinamento regionale che faccia rapporto – spiega il consigliere – alla commissione trasporti quattro volte all’anno per portare i problemi complessivi sul tavolo».
L’analisi di Berteotti ha messo in luce una serie di aspetti molto diversi tra di loro come concause della situazione attuale ma porta anche delle proposte per superare questa situazione di stallo:«In quest’analisi chiediamo l’investimento di una parte delle tasse dei pendolari nelle infrastrutture, – spiega Berteotti – integrare tutte le parti che determinano il servizio e fornire una rete di trasporto globale davvero integrato tra autobus, treni, parcheggi». Secondo Altroconsumo i pendolari subiscono un danno annuale di circa 350 euro a testa e l’indice di insoddisfazione ha una media nazionale del 94% dell’utenza.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Da Busto Arsizio a Milano per fare ricerca sul cancro: la storia di Francesca Peluso
Felice su Anche a Varese la maturità si festeggia a colpi di uova, spumante e farina. E i rifiuti restano lì
Bustocco-71 su Guasto tra le stazioni di Varese e Gallarate: ritardi e modifiche al servizio sulle tratte di Porto Ceresio e Mendrisio
principe.rosso su È pronta la prima scuola realizzata con il Pnrr in provincia di Varese. E le altre? Ecco a che punto siamo
Felice su È pronta la prima scuola realizzata con il Pnrr in provincia di Varese. E le altre? Ecco a che punto siamo
principe.rosso su È pronta la prima scuola realizzata con il Pnrr in provincia di Varese. E le altre? Ecco a che punto siamo






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.