Bella Varese, Farabello abbatte Cantù
Whirlpool-Vertical V. 84-69. I biancorossi dominano 30', poi subiscono una rimonta spezzata dalla guardia e da Howell
Quando Cantù prova a fare paura Daniel Farabello decide che il derby non può finire male. La guardia argentina in pochi attimi regala un paio di lampi che abbattono la ringalluzzita compagine brianzola, sotto per 30′ e poi di colpo riportata in partita da Jones e Lamma. Ma il derby numero 116 che la Whirlpool conquista 84-69 porta la firma anche degli altri ragazzi in biancorosso: su tutto Ro Howell, sempre più nei panni del pivot di rango, che regge l’urto con il totem Stewart e si conferma arma in più in difesa. Malissimo, ancora una volta, Marlon Garnett: zero punti, tanti fischi.
COLPO D’OCCHIO – Il calore del derby rimane impagabile, da qualunque prospettiva si entri al palazzetto: c’è chi ne ha vissuti
decine alternando vittorie esaltanti a sconfitte brucianti, c’è chi è all’esordio. La vibrazione è la stessa. Curve in grande spolvero, volti noti nel parterre con il presidente Fip Maifredi tra il pubblico. Sulle tribune non c’è il tutto esaurito, a causa della non fantastica classifica delle due “cugine” e soprattutto della diretta tv in un orario non tra i più felici.
PALLA A DUE – Magnano è senza l’infortunato Allegretti; c’è invece Farabello in non perfette condizioni. Sacripanti presenta il volto nuovo Bennermann, alla terza partita in biancoblù. Prima della contesa c’è tempo per l’applauso di tutto il palazzo per uno striscione che ricorda il piccolo Tommaso.
Lamma e Bolzonella si siedono in regia a inizio secondo quarto in cui De Pol fatica a ingranare, ma come all’andata fa penare Jurak. Si segna poco e Collins (buon impatto) allunga a +9 dal post basso contro Lamma. Howell è generoso a spendersi su Stewart che da sotto è sempre pericoloso (ma è pure l’unica punta), poi tocca a De Pol centrare la tripla frontale per il 34-22. Bolzonella punisce la zona e Varese prende il volo con Farabello abile sui due fronti del gioco. Le panchine mescolano le carte: dentro Albano e Mazzarino per due quintetti di colpo più bassi. De Pol inventa un jolly dall’angolo allo scadere dei
IL FINALE – Gli arbitri scaldano il catino di Masnago con un “passi” indecente a Collins mentre di là Jones accorcia a soli 6 punti il divario. Hafnar è bravo in entrata ma poi si rovina con due falli in pochi secondi sul neozelandese. Varese trema sul canestro di Lamma del -4 e sulla schiacciata di Stewart che riaprono
definitivamente la partita (65-63): è il momento peggiore. Un gancio di Fernandez e 4 punti di Howell (foto: www.simoneraso.com) sono ossigeno puro ma non bastano perché Lamma replica. Farabello infila una tripla dall’angolo ma Cantù non sbaglia più un tiro. Ancora Daniel da ovazione: 5 punti (tripla e contropiede) e +
IL PROTAGONISTA – Farabello è sceso in campo con una caviglia fuori posto. Ma al momento in cui la palla si è fatta caliente non ci ha pensato due volte: ai Mondiali ci vuole andare, stasera ha fatto un bel passo in direzione del Giappone.
L’AZIONE – Si vociferava che ne fosse capace e lo ha voluto far vedere ai suoi tifosi nella partita più attesa: DeJuan Collins sa schiacciare. Sul finale del terzo periodo il compare Howell raccatta l’ennesimo pallone in difesa, vede il play al suo fianco e gli concede la palla per un volo tra le stelle e il boato di Masnago.
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