«Occorre una radicale svolta e un deciso rilancio»
Lettera aperta alla cittadinanza da parte di Antonio Conte, candidato Sindaco di Varese per il centrosinsitra
Incoraggiato da alcuni segnali provenienti da diversi ambienti cittadini, ho dato la mia disponibilità a candidarmi alla carica di Sindaco di Varese alle prossime elezioni amministrative del 28-29 maggio.
Questa disponibilità è stata raccolta dalle forze politiche del centrosinistra, di cui condivido i valori di fondo e la volontà di offrire una valida alternativa agli elettori varesini non più disponibili ad accettare una assurda ipoteca sul governo della città vantata dai vertici di un movimento locale (Lega Nord) che alle ultime elezioni ha subito un pesante ridimensionamento e che trova ancora una volta un0’inspiegabile supina accondiscendenza nel maggior partito della città (Forza Italia).
Mentre ringrazio i partiti del centrosinistra per l’opportunità che mi offrono di servire la comunità locale, chiarisco le ragioni che mi hanno indotto ad accettare la candidatura: anzitutto, il desiderio di restituire a Varese almeno un parte di quel tanto che mi ha dato da quando, nel lontano 1966, sono arrivato qui con la mia famiglia.
Appartengo alla cosiddetta “società civile” senza che questo significhi estraneità rispetto alla “politica” intesa nel senso nobile del termine.
Metto a disposizione dell’amministrazione civica, a titolo di “valore aggiunto”, oltre a una forte determinazione e una grande voglia di fare, il bagaglio di esperienza amministrativa maturato in 48 anni di attività svolta interamente al servizio di importanti comunità locali: la Provincia di Piacenza e i Comuni di Varese, Busto Arsizio e Legnano.
Sono convinto che Va’erse, dopo anni di griglia e inconcludente gestione amministrativa, finita come tutti sanno con lo scioglimento anticipato del consiglio comunale ed il commissariamento del Comune, abbia estremo bisogno di una radicale svolta e un deciso rilancio.
L’obiettivo è quello di riportare Varese al suo naturale ruolo di capoluogo dio un vasto e operoso territorio aperto alla dimensione europea.
Si tratta di ricostruire tutto un tessuto di relazioni e di rapporti, in questi ultimi anni assolutamente ai margini, con le varie realtà istituzionali, imprenditoriali, sindacali, religiose, culturali e associative.
È impegno preciso, mio e della coalizione che mi sostiene ricorrere a tutte le collaborazioni disponibili in città allo scopo di creare sinergie atte ad individuare e portare avanti le azioni e le iniziative in grado di garantire a Varese il raggiungimento degli obiettivi programmatici; obiettivi che si troveranno maggiormente definiti nel programma di governo che presenteremo nei prossimi giorni.
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