Da Legambiente una proposta per piazzale Crespi
Legambiente scrive al commissario Guglielman sul progetto di rifacimento del piazzale: "invertiamo il senso unico previsto in via Ponzella, il progetto attuale è illogico"
I sospirati lavori di rifacimento di piazzale Crespi, il "portale est" della città, stanno finalmente partendo. C’è però chi non è del tutto soddisfatto dal progetto, che aveva lasciato qualche perplessità anche nei residenti di Sant’Edoardo. Legambiente, tramite il presidente del circolo di Busto Andrea Barcucci, scrive al commissario prefettizio Guglielman per esprimere contrarietà al senso unico previsto per l’ultimo tratto di via
Ponzella, strada che sfocia nel piazzale dal lato sud.
Il progetto (vedi immagine allegata in fondo) prevede infatti di fare dell’ultimo tratto della via, piuttosto stretto ma attualmente impiegato in entrambi i sensi di marcia, un senso unico in ingresso verso le rotonde che smaltiranno il traffico del piazzale. La possibilità di uscrine in direzione sud verrebbe preservata tramite una parallela che si innesta sulla via del Bosco (a sua volta traversa di Ponzella).
La lettera di Barcucci, egli stesso residente della zona, si fa carico delle
preoccupazioni di vari cittadini, già espresse anche in assemblea quando Luigi Rosa presentò il progetto del nuovo piazzale. "Si vuole evidenziare e chiedere di
correggere una anomalia sorprendente ed illogica, al momento
presente nel progetto esecutivo, ma senza variare i costi dell’opera" scrive Barcucci. Si fa notare che in via Ponzella la
circolazione verso piazzale Crespi scorrerà incrociando e tagliando la circolazione
in senso opposto, proveniente dalla nuova via (tuttora senza nome) e via del Bosco.
"Questa è una gigantesca anomalia, in quanto in Italia e nella
maggior parte del mondo, la circolazione avviene sul lato destro
delle strade" scrive ancora l’esponente del Cigno Verde. "Fa impressione che una simile notizia non sia stata
considerata nel progetto approvato!"
La soluzione proposta prevede di evitare l’incrocio dei sensi di marcia in via Ponzella, con conseguente stop per le provenienze da via del Bosco, in condizioni di visibilità non ottimale verso una strada rettilinea come via Ponzella. Come? Semplicemente invertendo il senso di marcia previsto nel progetto. In tal modo il tratto terminale di via Ponzella sarebbe usato solo in uscita, e via del Bosco e la sua nuova diramata solo in ingresso: il traffico ne guadagnerebbe in fluidità e si eviterebbero incroci problematici e stop di sorta. Costo? Zero, anzi si risparmierebbe sulla segnaletica dello stop di via del Bosco.
Il progetto attuale

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