Piepoli bis con la benedizione di Basso
Il pugliese vince al Furcia dopo una tappa accorciata di 5 chilometri a causa di una bufera di neve. Ivan ora veste tre maglie
Una bufera di neve e vento, con la temperatura scesa sotto lo zero sul traguardo, ha causato l’accorciamento della 17a tappa del Giro d’Italia: la più temuta per quei chilometri finali sterrati, evitati proprio per le proibitive condizioni climatiche. La frazione aveva già perso la scalata al Passo delle Erbe, sempre per una meteo terribile.
Ma anche con il traguardo posto al Passo di Furcia, ai piedi del muro di Plan de Corones, Ivan Basso ha dimostrato di essere invincibile. Il cassanese è giunto secondo, alle spalle del solo Leonardo Piepoli: lo scalatore della Saunier Duval ha così conquistato la seconda vittoria in questa edizione del Giro.
La salita di oggi non ha riservato grosse sorprese. Subito al tappeto Paolo Savoldelli e Danilo Di Luca, l’ascesa è stata caratterizzata dal forcing proprio della Saunier affiancata da Perez Cuapio. Il colombiano della Panaria a un certo punto ha imposto un ritmo molto alto che ha permesso di sfilacciare il gruppo di testa che si è assottigliato fino a comprendere i soli Basso, Gutierrez e Piepoli oltre al battistrada. A tre chilometri dalla fine è stato lo spagnolo Gutierrez, secondo nella generale, a provare lo scatto ma Basso lo ha prontamente agganciato. Altri mille metri e "Ivan il cannibale" si è divorato anche questa tappa: appena il capitano della Phonak ha perso contatto, il cassanese se n’è andato insieme a Piepoli. Due chilometri in tandem e l’arrivo che ha premiato i due attaccanti: al pugliese la tappa, al portacolori della Csc la conferma della maglia rosa, di quella verde, e pure la conquista della casacca color ciclamino. Un tricolore inusuale per un dominio sempre più clamoroso.
17a tappa: Termeno – Passo di Furcia (121 km)
Ordine d’arrivo
1. Leonardo Piepoli (Ita-Sau); 2. Basso s.t.; 3. Gutierrez C. a 15"; 4. Pellizotti a 23"; 5. Perez Cuapio a 29".
Classifica generale
1. Ivan Basso (Ita/Csc); 2. Gutierrez C. a 5’43"; 3. Simoni a 10’34"; 4. Savoldelli.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
fracode su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
Stefano Montani su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
PaoloFilterfree su Giorgetti arriva a Sumirago e ribadisce lo spirito di Bossi: "Sapevamo da dove arrivavamo e dove volevamo andare"
VittorioCappuccio su Lago Maggiore, l'acqua arretra: caldo e siccità mettono sotto pressione il Verbano
Felice su Da Busto Arsizio a Milano per fare ricerca sul cancro: la storia di Francesca Peluso






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.