Scaldabagno ostruito: intossicate cinque persone

Un'intera famiglia ricoverata la scorsa notte per intossicazione da monossido di carbonio. Due persone sottoposte a trattamento in camera iperbarica

Un piccione morto nel tubo dello scaldabagno è all’origine dell’intossicazione di 5 persone avvenuta alle 22.30 di mercoledì 10 maggio in via dei Muratori 2 a Busto Arsizio.
Fortunatamente, il pericolo è stato avvertito e l’allarme è scattato in tempo. Gli intossicati sono i componenti di una famiglia e il fidanzato della ragazza.
I soccorritori del 118 hanno trasportato immediatamente all’ospedale di Busto il padre, B.A. di 56 anni, e la figlia, B.S. di 24 anni. I medici hanno deciso per i due intossicati il trattamento in camera iperbarica che è stato effettuato allo ILMI di Milano. Ricoverato a Busto anche C.M. di 29 anni, mentre le altre due vittime di 48 e di 22 anni, con intossicazione più lieve, sono stati portati alla clinica Mater Domini di Castellanza.

Buone, questa mattina, le condizioni delle cinque persone che verranno dimesse appena saranno completati gli esami di rito.

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Pubblicato il 11 Maggio 2006
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