Varese “modera” la dea bendata

L'amministrazione decide di combattere il gioco patologico e si allea con l'associazione AND: misure concrete per aiutare chi è malato di scommesse

Quattro casinò, un ippodromo, diverse sale corsa, una sala bingo, numerose ricevitorie del lotto e affini, oltre 500 “apparecchiature da "trattenimento”. Si moltiplicano le occasioni per "tentare la fortuna". Tante, anzi troppe! La prevenzione culturale non basta più, bisogna attrezzarsi con strumenti concreti, insomma, avviare una prevenzione "strutturale" per combattere il "gioco patologico
È quello che ha deciso di fare l’amministrazione comunale di Varese che ha siglato un protocollo d’intesa sul gioco d’azzardo con l’associazione AND "Azzardo e nuove dipendenze" di Gallarate.

Si tratta del secondo comune lombardo, dopo Pioltello, e secondo nella Regione Insubrica, dopo Verbania, ad aver messo nero su bianco la sua volontà di dare una mano ai "giocatori patologici": «È un progetto sperimentale di prevenzione strutturale – spiega la dottoressa Daniela Capitanucci, presidente di AND – Ci siederemo attorno ad un tavolo insieme ai rappresentanti del Comune, alla polizia locale, agli esercenti e a tutti i soggetti interessati, per individuare strumenti efficaci per evitare che il gioco si trasformi in tragedia».

«Vogliamo attivare – si legge nella delibera approvata dal commissario straordinario, Sergio Porena – momenti di confronto per studiare le modalità più opportune di regolamentazione amministrativa in ambito comunale del gioco di azzardo, a tutela dei giocatori eccessivi e delle loro famiglie».

L’iniziativa da parte dell’amministrazione comunale parte dai Servizi sociali, dall’ex assessore William Malnati che nel gennaio del 2004 fornì ad AND, una mappatura degli esercizi dotati di macchine da gioco: «In base a quelle informazioni – ricorda Daniela Capitanucci – noi avviammo un lavoro di contatto a tappeto. Intervistammo tutti gli esercenti e lì emerse chiara l’esigenza di sapere come comportarsi davanti ad episodi drammatici o preoccupanti. Il nostro rapporto tornò nelle mani dell’assessore e si decise di avviare una collaborazione che poi, caduta la giunta, ha subito uno stop. Siamo grati all’assistente Arioli e al dottor Spatola per aver portato avanti questo progetto».

Ora gli operatori sono chiamati a fare una nuova fotografia della situazione, prima tappa per individuare, poi, le iniziative concrete da assumere: « A Verbania è stato deciso di limitare gli orari di gioco, oppure di applicare sulle macchinette delle vetrofanie con tutti i numeri di chi può aiutare ad uscire dal tunnel. La cosa drammatica, infatti, è che chi ha bisogno spesso non sa a chi rivolgersi e vaga per mesi in preda alla sua angoscia. Quello che è bene mettere in chiaro – sottolinea la presidente di AND – è che il nostro obiettivo è trovare il giusto equilibrio tra gli esercenti e giocatori».

La fase progettuale dovrebbe durare circa sei mesi, per capire gli spazi legislativi in cui muoversi: «A me piacerebbe che si investisse sulla formazione dei gestori e degli agenti di polizia. Spesso, infatti, si ignora che la legge vieta ai minori di giocare, così come non si ritiene sia reato il "far credito" per giocare».

L’accordo non prevede oneri a carico dell’amministrazione: «Noi ci crediamo fermamente e siamo convinti del valore del volontariato».

Tutti gli eventi

di agosto  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 18 Maggio 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.