Moschea, auspichiamo un dialogo trasparente
Un nutrito numero di associazioni ha inviato un documento al Prefetto Roberto Aragno, al sindaco Nicola Mucci, all'assessore Raimondo Fassa e al decano monsignor Franco Carnevali
Riceviamo e pubblichiamo
Siamo un gruppo di associazioni che operano a Gallarate in ambito sociale e culturale. Pur da prospettive diverse, guardiamo con attenzione al fenomeno dell’immigrazione e, tra le nostre attività, vi sono spesso interventi specifici e concreti volti a risolvere situazioni di disagio diffuse tra gli immigrati o a favorire lo scambio culturale tra italiani e comunità straniere.
Seguiamo da anni anche il contenzioso sorto tra l’Amministrazione comunale di Gallarate e la locale comunità islamica in merito alla chiusura del Centro culturale Islamico, stabilita ormai 4 anni fa da un’ordinanza che faceva riferimento a problemi urbanistici e di agibilità della sede.Ora il contenzioso si è spostato sulla nuova collocazione del Centro in un capannone di via Varese, di proprietà della stessa comunità islamica.
Alcune delle associazioni firmatarie della presente lettera si sono impegnate, in questi anni, a favorire una soluzione positiva del problema, creando occasioni possibili di dialogo tra le parti e promuovendo iniziative di conoscenza che consentissero reciproche aperture. Abbiamo dialogato con la comunità islamica e con i rappresentanti del Centro Islamico, nella convinzione, sempre confermata dai fatti, che solo attraverso l’ascolto e la mediazione si potesse conciliare il doveroso rispetto delle norme vigenti con la necessità di salvaguardare il diritto di culto e di associazione dei cittadini.
Con questo stesso spirito scriviamo ora a Voi, in una fase in cui sembra sia possibile l’avvio del dialogo sempre auspicato nel corso di questi anni.
In particolare, chiediamo che non si pratichi nella nostra città una politica di esclusione di fedi o di comunità e che si mantenga uno spazio in cui gli immigrati di fede islamica possano riunirsi e pregare. Questo è un diritto sancito negli articoli fondamentali della Costituzione della Repubblica Italiana, di cui le Istituzioni e i loro rappresentanti sono garanti.
Chiediamo inoltre che si adottino tutti gli strumenti urbanistici e legislativi che possano favorire la naturale realizzazione di questo diritto e facilitare l’attuazione di soluzioni condivise con la stessa comunità islamica.
A Gallarate vivono ormai molti immigrati di fede musulmana, che, col loro lavoro, contribuiscono alla ricchezza economica della città; i loro figli frequentano le scuole gallaratesi e sono spesso pienamente integrati nella comunità cittadina. Le numerose iniziative condotte dalle associazioni con la comunità islamica hanno tracciato un percorso di dialogo che evidenzia l’apertura di questa comunità e la sua volontà di essere parte della vita di Gallarate. Questo cammino d’integrazione passa, però, anche per il riconoscimento di spazi di socialità e di incontro dove sia possibile, per questa comunità, esprimere la propria cultura, sentendosi accolta e non marginalizzata o respinta dalla città.
La soluzione che verrà adottata sugli spazi destinati al Centro culturale islamico influirà in maniera decisiva sul percorso in atto; essa potrà segnare, infatti, un incoraggiamento al dialogo e all’integrazione; oppure, al contrario, determinare tensioni e chiusure che vanificherebbero l’operato di chi crede nell’apertura e nello scambio reciproco.
In conclusione, auspichiamo che venga avviato un dialogo autentico e trasparente, fondato sull’ascolto e sull’attuazione di concreti gesti di apertura. Dichiariamo nuovamente la nostra disponibilità, come associazioni, a favorire una mediazione che faciliti l’individuazione di una soluzione positiva da parte delle Istituzioni preposte.
Le associazioni firmatarie:
Coordinamento Pace & Solidarietà – A.C.L.I. Circolo Achille Grandi – Circolo A.C.L.I. COLF Gallarate – Coordinamento Zona A.C.L.I. di Gallarate – ANOLF Varese Onlus – Associazione Assistenza Carcerati e Famiglie – A.N.P.I. Gallarate – Azione Cattolica del Decanato di Gallarate – Circolo Città Solidale – Associazione Commercianti e Lavoratori Marocchini della Provincia di Varese – Fondazione Exodus Onlus – Legambiente – Cooperativa Il Loto – Coordinamento Immigrati C.G.I.L. – Associazione Mazziniana Italiana – Manitese Gallarate – Movimento Federalista Europeo – Pianeta Terra – Movimento Terza Età – Comitato Spontaneo Una Città a Misura d’Uomo
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Walt06 su Varese, tutti promossi al Centro Studi Voltaire: il bilancio del primo anno
principe.rosso su Crollo alla E-Work Arena, Varese pronta ad aiutare la Uyba Volley: a disposizione il palasport di Masnago
GrandeFratello su Centro Campus, via alla trasformazione: "Varese sempre più all'avanguardia nel basket europeo"
lenny54 su Turisti e seconde case fanno impennare i consumi d'acqua nel nord della provincia, lo dicono i dati degli acquedotti
Felice su Musi di Varese 2027, presentato il calendario del Canile: Palazzo Estense accoglie i cani della città
Felice su Turisti e seconde case fanno impennare i consumi d'acqua nel nord della provincia, lo dicono i dati degli acquedotti






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.