Tromba d’aria, altri alberi abbattuti
Lo straordinario evento dello scorso agosto distrusse il cedro centenario
La vittima più celebre, il 24 agosto scorso, la tromba d’aria la fece di fronte al municipio. L’oramai famoso cedro del Libano, quasi pianto per essere stato sradicato dalla furia del vento, arrivò addirittura ad essere impacchettato come souvenir, per testimoniare la perdita subìta dalla città. Tanti sono gli alberi rimasti inclinati e forse pericolanti da quel giorno, a tal punto da costringere i legittimi proprietari a rimuoverli. Vittime minori, verrebbe da dire, che hanno comunque fatto col loro manto verde un pezzetto di storia di Luino, rappresentata anche dagli scorci del lungolago accompagnati da sempre da alberi più o meno noti (famosi quelli del lungolago descritto dal celebre Chiara).
Oggi, 22 settembre, a Luinio si è vissuto, in piccolo, il secondo atto della tragedia: altri quattro alberi, attorno alle 14.30, sono stati abbattuti e caricati su pesanti camion che hanno provveduto alla rimozione dei tronchi. L’operazione è avvenuta al porto nuovo, nella zona Lido, nella striscia di terreno di proprietà comunale a fianco del condominio "La Verbanetta".
Anche nel parco del condominio erano caduti due alberi, uno dei quali si era appoggiato alla facciata dell’edificio.
Per spostare i tronchi, come testimoniano le foto, è intervenuta una potente gru.
(Le foto di questa galleria sono state realizzate da Davide Boldrini, direttore de L’Eco del Varesotto)
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