I parcheggi della discordia
Troppe aree di sosta a pagamento e tariffe eccessive: cittadini e commercianti in rivolta durante la riunione pubblica organizzata dalla Confesercenti
Tensione alle stelle e toni accesi hanno accompagnato il confronto tra Confesercenti, amministrazione, cittadini e commercianti sui parcheggi a pagamento disseminati a Laveno Mombello. Numerosissimi i partecipanti, che hanno gremito la saletta civica di piazza Italia (vedi foto).
Il titolo della serata, “Ampliamento delle aree dei parcheggi a pagamento e le nuove tariffe per la sosta: un’altra nuova tassa?”, metteva sul tavolo le novità introdotte dalla maggioranza di centro-sinistra, che hanno portato all’aumento dei parcheggi “a striscia blu” e delle tariffe di sosta. Infuocata la reazione dei lavenesi e dei commercianti che trascorrono la loro giornata lavorativa nel comune e hanno l’esigenza di parcheggiare i propri mezzi a Laveno, e che si è scatenata contro l’assessore al commercio Leonardo Andreoni, rappresentante dell’amministrazione; a mediare l’incontro Mauro D’Errico e Laura Di Lascio, presidente e vice presidente Confesercenti Laveno, e Giorgio Gusella, segretario provinciale. Proprio la Confesercenti, che salvaguardia gli interessi dei commercianti, si è impegnata nell’organizzazione della riunione.
I malumori dei commercianti, che si sono mischiati alle lamentele dei residenti, non puntano il dito solo contro il danno economico personale («Come è possibile che un commerciante, che contribuisce al benessere della città, debba pagare di parcheggio più di un residente che lavora altrove?»), ma allargano la questione su scala più ampia, inquadrandola in un contesto di disinteresse per la crescita economica di Laveno. «Per la città questo è un forte danno al commercio – dice qualcuno – : Laveno è una località turistica, ma mancano le attrazioni per i turisti. Se poi aggiungiamo anche parcheggi a pagamento ovunque…». Altri problemi sarebbero la carenza di mezzi pubblici e l’aumento del 50% del costo di occupazione del luogo pubblico.
Non è mancata una polemica più “politica” come l’intervento di Roberto Morselli, membro del precedente Consiglio comunale di destra che ha proposto un referendum consultivo sull’argomento; amara la lettura da parte di una signora di un articolo del 1997 del Cunta sü, periodico di Laveno Mombello, in cui proprio l’assessore Andreoni (che fa parte dell’attuale maggioranza di centro-sinistra) polemizzava contro la politica di aumento dei parcheggi blu da parte dell’amministrazione leghista dell’epoca. Un proposito che sembra rovesciato dalle attuali azioni della Giunta, ma Andreoni ha replicato: «Nel programma elettorlae del centro-sinistra c’era la riduzione dei parcheggi a pagamento, ma abbiamo incontrato difficoltà nel gestire il parcheggio organizzato». Concretamente: mancano dipendenti che controllino le aree di sosta a disco orario (120 di queste sono state fatte diventare a pagamento). La cronica mancanza di personale sarebbe anche la causa di una nuova decisione presa dagli amministratori, quella di esternalizzare la gestione dei parcheggi (l’appalto è già stato assegnato, e la ditta appaltatrice tratterrà il 27% degli introiti). Le tariffe attuali sarebbero di 50 centesimi all’ora per i residenti (meno rispetto ai precedenti 60) e un euro per i non residenti, spendibili in periodi di tempo più brevi (dieci minuti); ma il problema più sentito sarebbe comunque l’eccessivo numero di aree a pagamento.
Dopo aver ascoltato opinioni e polemiche avanzate dai partecipanti, D’Errico ha ribadito le principali richieste di cui la Confesercenti intende farsi portavoce di fronte all’amministrazione: «Come associazione di categoria chiediamo due cose: innanzitutto che ai commercianti sia applicato lo stesso piano tariffario (ridotto) applicato ai residenti, poi che la pausa pranzo sia considerata un momento di parcheggio libero. Facciamo notare comunque che il Comune ha commesso un errore non preoccupandosi di portare avanti una concertazione con i cittadini, raccogliendo le opinioni e istituendo un tavolo di confronto…Auspichiamo che una parte del denaro raccolto possa confluire in investimenti pubblici concreti, per il bene di Laveno». La Confesercenti ha annunciato proprio ieri sera di aver organizzato un’altra riunione pubblica prevista per venerdì 27 ottobre; questa volta il tema della serata sarà la Finanziaria di Prodi, che ha causato notevole disappunto nell’associazione di categoria. All’incontro interverranno Daniele Marantelli, deputato Ds, e Graziano Maffioli, senatore dell’Udc.
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