In viaggio con il Gat tra Sole e pianeti
Domani, sabato 21 ottobre, si inaugura l'8° edizione della mostra sull'esplorazione del sistema solare organizzata ogni tre anni dal Gruppo Astronomico Tradatese
Si inaugura domani pomeriggio, sabato 21 ottobre, alle 17,30 nella Villa comunale di via Mameli (ex biblioteca), la grande mostra sull’esplorazione del sistema solare che il Gat- Gruppo Astronomico Tradatese, organizza ogni tre anni. Una mostra che ad ogni edizione si caratterizza come un vero e proprio evento, unico nel suo genere, che richiama migliaia di appassionati e studenti.
"Questa edizione segna un po’ un ritorno a casa – spiegano gli organizzatori – nel senso che l’8° edizione torna nella splendida villa comunale di via Mameli, la sede che l’aveva vista nascere 25 anni fa". Un esordio, era il 1980, segnato da un immediato e travolgente successo: "Fu un successo perché l’idea di base era semplice ma estremamente innovativa per quegli anni: quella di allestire, circa ogni tre anni, una rassegna fotografica pubblica che colmasse la cronica incapacità dei mezzi di informazione a comunicare nel modo corretto, alla gente comune ed al mondo della scuola, le grandi scoperte sui vari corpi del Sistema Solare effettuate da sonde automatiche dedicate. Ora, 25 anni dopo, l’esplorazione dei pianeti da parte di sonde planetarie ha fatto progressi inimmaginabili ma, ciononostante, il comportamento dei media è rimasto sempre lo stesso: un po’ di interesse all’inizio, poi, quando passano i mesi e le informazioni scientifiche si accumulano, più nulla. Con la conseguenza che la gente comune ed il mondo della scuola rimangono completamente al di fuori da scoperte che certamente stanno caratterizzando profondamente la nostra generazione".
Oggi difficoltà a reperire immagini e notizie ce ne sono sempre meno: "Basta solo un bel po’di fatica, molta buona volontà ed una adeguata preparazione tecnica e scientifica. Conviene aggiungere che, con il passare degli anni, la quantità di materiale planetario è andato aumentando in maniera quasi esponenziale creando una situazione quasi paradossale: in sostanza per tutte le 7 edizioni precedenti della mostra il lavoro principale fu quello di reperire la maggior quantità possibile di materiale, adesso invece, in occasione dell’ 8° edizione, il lavoro più importante e tecnicamente complesso è stato quello di estrarre le immagini più significative dalle decine di migliaia teoricamente disponibili".
Un lavoro condotto dal Gat con grande rigore scientifico, e questo spiega il rinnovato patrocinio alla mostra della Società Astronomica Italiana, dell’Unione Astrofili Italiani e dell’Esa, l’Agenzia Spaziale Europeanonchè di riviste di settore come "Le Stelle". "Molto importante – aggiungono gli animatori del Gat – dato il monumentale lavoro preparativo e le notevoli spese di realizzazione, la collaborazione degli Assessorati alla Cultura di Tradate, Saronno e Provincia. Non meno importante il valido contributo del Gruppo Astrofili A. e G. Bernasconi di Saronno e del Gruppo Antares di Legnano sia nell’allestimento, sia, soprattutto nella gestione della mostra. Gestione che sarà lunga e faticosa, dal momento che la mostra resterà aperta fino al 31 marzo 2007 (con una breve pausa natalizia) e saranno allestite molte conferenze serali aperte al pubblico.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Da Busto Arsizio a Milano per fare ricerca sul cancro: la storia di Francesca Peluso
Felice su Anche a Varese la maturità si festeggia a colpi di uova, spumante e farina. E i rifiuti restano lì
Bustocco-71 su Guasto tra le stazioni di Varese e Gallarate: ritardi e modifiche al servizio sulle tratte di Porto Ceresio e Mendrisio
principe.rosso su È pronta la prima scuola realizzata con il Pnrr in provincia di Varese. E le altre? Ecco a che punto siamo
Felice su È pronta la prima scuola realizzata con il Pnrr in provincia di Varese. E le altre? Ecco a che punto siamo
principe.rosso su È pronta la prima scuola realizzata con il Pnrr in provincia di Varese. E le altre? Ecco a che punto siamo






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.