La Voce della Città: «Busto, città leader o gregaria?»
Il movimento denuncia la prosgressiva perdita di "pezzi" di servizi (ultima la Polizia Stradale) e ribadisce l'impegno per affrontare i problemi della città
Riceviamo e pubblichiamo
Busto
Arsizio città leader o città gregaria? Su tale argomento in questi giorni si
sono versati litri di inchiostro. La voce della città non vuole entrare nel
merito della questione, vuol solo sottolineare che una città leader per essere
considerata tale deve esserlo in tutta la molteplicità delle sue problematiche.
Essere leader,
essere capofila, significa essere punto di riferimento e di esempio per tutti,
per i comuni vicini e della valle ma soprattutto per i propri cittadini. Sono i cittadini della città che devono
sentirsi orgogliosi di quanto la città può loro offrire, della sicurezza,
dell’ordine, della tranquillità che possono trovare nel loro vivere quotidiano.
In tal senso La Voce della Città ritiene che vi sia ancora molto da fare. Anche se con toni
molte volte forti ed arroganti, anche se monopolizza i consigli comunali con le
sue interrogazioni, si deve dare
atto che con questi stimoli e punzecchiature qualche risultato in più si sia
raggiunto.
Vogliamo
riferirci in primo luogo al gravissimo problema dei rifiuti. Una città sporca
non è certo un bel biglietto da visita. Finalmente dopo incessanti pressioni da
parte del consigliere Porfidio l’assessore ha preso coscienza del grave e
grosso problema e recependo anche i nostri suggerimenti quali l’apertura della
discarica domenicale e la mappatura dei punti più colpiti ci si è finalmente
mossi nella direzione giusta e a quanto pare i primi responsabili sono caduti
nelle reti. Attenzione però a non abbassare la guardia.
L’ordine, la
sicurezza, la viabilità, i trasporti, i servizi e la solidarietà sociale sono
altri importanti problemi che fanno sentire una città degna di essere vissuta.
In questa ottica
tutte le istanze dei cittadini, delle associazioni, degli organismi pubblici e
privati vanno ascoltate e trovate delle soluzioni.
I servizi pubblici
quali carabinieri, polizia di stato, guardia di finanza, polizia stradale, che
la città ha la fortuna di avere, vanno tutelati ed aiutati. Certamente non è
bello ne tanto meno degno di una città leder perdere qualche pezzo di questi
“servizi”. Invece è di questi giorni la notizia che Polizia stradale si è
dovuta trasferire ad Olgiate Olona. Per un decennio i responsabili della
“struttura” hanno bussato alle porte del Comune per avere una sede alternativa,
ma a quanto pare le varie amministrazioni che si sono succedute non hanno
saputo trovare una soluzione. Così d’ora in poi, il distaccamento di Polizia
sarà denominato Polizia stradale Olgiate/Busto. Questo ritiene la Voce della Città un grosso autogol…
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