Quando il “fabbricone” diventa arte
Positi-Va Varese lancia una nuova proposta: riciclare i fabbricati dismessi per farne spazi sociali
Torna alla carica Positi-Va, il movimento giovanile che si impegna per creare spazi gratuiti di socialità e cultura a Varese e che da due anni organizza la Street-Parade. Dopo il sì della Commissione consiliare per i servizi sociali all’ordine del giorno sull’esigenza di spazi associativi, Positi-Va prosegue su binari propri e lancia una nuova iniziativa: recuperare un’area dismessa e farla diventare un’opera d’arte, in modo che il Comune la trasformi in uno spazio aggregativo. L’idea è stata discussa ieri sera, nel corso della riunione assembleare che per l’occasione ha avuto come sede proprio una non meglio definita struttura abbandonata della provincia.
«Non esiste ancora un progetto pratico reale – spiega Luca Calandro, di Positi-Va – ma il nostro obiettivo a lungo termine è quello di chiamare artisti anche di buon livello, da Varese, provincia e dall’Alto milanese, che facciano rivivere una struttura dismessa, ormai in preda all’abbandono e al degrado, ad esempio un ex fabbricato industriale». Come si legge sul sito, il progetto ha un duplice obiettivo: riutilizzare positivamente con attività sociali queste aree e allo stesso tempo rafforzare il movimento reale dal basso.
La parola d’ordine di Positi-Va è la disobbedienza civile: portare avanti la propria attività anche oltre le regole ma nel rispetto della convivenza tra le persone. Già pronte alcune idee per il 3 e il 10 marzo, quando il gruppo scenderà in piazza – con tutte le carte in regola – per due giornate di manifestazione e creatività: sono previsti anche concerti con band musicali, tra cui i Sangria Style.
Positi-Va è da sempre vicina alla libera espressione artistica: è del 23 dicembre "Un tocco di colore", l’happening informale che ha riunito nel centro di Varese una quarantina di artisti tra disegnatori, musicisti e poeti, per dare vita a colorate opere in libertà, una delle quali (in foto) è stata donata al Comune, per invitarlo a prendere in considerazione le esigenze dei più giovani.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
fracode su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
Stefano Montani su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
PaoloFilterfree su Giorgetti arriva a Sumirago e ribadisce lo spirito di Bossi: "Sapevamo da dove arrivavamo e dove volevamo andare"
VittorioCappuccio su Lago Maggiore, l'acqua arretra: caldo e siccità mettono sotto pressione il Verbano
Felice su Da Busto Arsizio a Milano per fare ricerca sul cancro: la storia di Francesca Peluso






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.