Asili nido: a Varese il primato delle liste d’attesa
In Lombardia si registrano le rette pi elevate d'Italia. Secondo l'associazione Cittadinanzativa, nel nostro capoluogo il servizio è tra i più cari ed è insufficiente
La Lombardia regione virtuosa nel campo degli asili nido. Il plauso arriva da Cittadinanzattiva, associazione che ha lo scopo di verificare la qualità dei servizi pubblici.
La nostra regione ha, infatti, un numero congruo di servizi per l’infanzia e questo è dovuto soprattutto all’alta occupazione.
Tanta ricchezza ha, però, i suoi svantaggi: sono proprio lombardi i comuni con le tariffe più alte. In base ad una comparazione realizzata dall’associazione prendendo a modello una famiglia di tre persone con un reddito medio annuo 44.200 euro, la targa della città più esosa spetta a Lecco con 572 euro di retta mensile per il tempo pieno. Tra le prime dieci città a livello nazionale c’è anche Varese, al nono posto, con 422 euro.
Alla città giardino, però, spetta un altro poco invidiabile primato: quello delle liste d’attesa. Almeno il 56% dei richiedenti è ancora in attesa di un posto, a fronte di una media regionale del 10% e con due realtà, Como e Lodi, che sono riuscite a soddisfare l’intera richiesta.
A Varese, nel 2005, i posti comunali nei 6 istituti risultavano 300, i bambini tra gli 0 e i 6 anni 2865, le richieste avenzate 341 ma solo 150 accolte.
La situazione è da tempo ben presente all’assessore ai servizi educativi Patrizia Tomassini: « Al 28 agosto 2006 avevamo 292 bambini accolti a cui si sono aggiunti altri 23 piccoli accettati in centri convenzionati. Nonostante l’incremento di disponibilità, la lista d’attesa registrava all’inizio dell’anno scolastico ancora 157 bambini. Nell’ultimo anno abbiamo cercato di implementare la disponibilità stringendo convenzioni con realtà differenti. Oltre alla Fondazione Molina, abbiamo un accordo con i comuni di Casciago e di Buguggiate che accettano bimbi di Varese alle stesse condizioni dei propri abitanti. D’altra parte,le nostre finanze non ci permettono di aumentare l’offerta, sia per la carenza di strutture adeguate, ma soprattutto di personale»
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
PaoloFilterfree su Carburanti, finiscono le risorse per lo sconto: proroga del gasolio fino a mercoledì
principe.rosso su Danni, frane ed esondazioni: Regione Lombardia chiede lo stato di emergenza nazionale per il maltempo
Felice su Carburanti, finiscono le risorse per lo sconto: proroga del gasolio fino a mercoledì
magicg su Quanti aerei atterrano e decollano da Malpensa? Il rumore sulle nostre teste sta diventando un problema
lenny54 su "Moschea" di via Giusti Varese, Galparoli attacca e parla di regalo politico, Palazzo Estense replica: "È lì da 30anni"
Fabrizio Tamborini su Più verde e meno cemento contro il calore: il nuovo PGT prepara Varese alle sfide del clima






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.