Marzouk: «I media mi hanno diffamato»

Il tunisino chiede un milione di euro di danni alle testate giornalistiche che l'avevano accusato di essere l'autore della strage di Erba

Una denuncia per diffamazione contro ignoti: è questo l’ennesimo capitolo della tragica vicenda di Erba. Stamattina Azouz Marzouk, il marito di Raffaella Castagna e padre del piccolo Youssef, unico scampato alla strage della sua famiglia, ha presentato una denuncia di diffamazione al tribunale di Milano. L’accusa è contro i media che nei giorni successivi alla strage lo additarono come il responsabile degli omicidi, senza avere alcuna prova: Marzouk non poteva essere materialmente l’autore del fatto, visto che all’epoca si trovava in Tunisia.

Nel documento non ci sono cifre ufficiali, ma «la richiesta alle testate giornalistiche – ha spiegato il legale di Marzouk, Pietro Bassi – non sarà inferiore a un milione di euro». Nella denuncia, infatti, si legge: «E’ ingiusto e deontologicamente scorretto che alla stampa sia consentito illazionare ed approfittare dell’evidente potenziale di attrazione che una simile storia può esercitare sul pubblico per dipingere, ancor più se possibile, a tinte fosche la figura di Azouz».

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Pubblicato il 09 Febbraio 2007
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