Vacanza con sfratto esecutivo in Madagascar
La brutta aventura, causata da una controversia tra l'organizzazione del viaggio e il proprietario del terreno su cui sorge il villaggio, ha coinvolto alcuni varesini
Vanno in vacanza in Madagascar ma vengono sfrattati dal villaggio vacanze. La disavventura è accaduta martedì 13 febbraio ad un gruppo di italiani, tra i quali sono presenti anche un gruppo di varesini, in vacanza a Nosy Be, una perla del Madagascar, isola africana a sud-est del continente. A quanto pare, dalle informazioni, verificate tramite la società "I viaggi del Ventaglio", organizzatrice del viaggio e tenutaria del villaggio vacanze, da tempo era in atto una controversia legale con i proprietari del terreno che avevanointimato un’ordinanza di sgombero del terreno proprio per il 13 febbraio alle nove.
Così l’amara sorpresa che, inizialmente ha fatto temere molti turisti come ha testimoniato la figlia di uno di loro contattata telefonicamente:«I miei genitori, – spiega l’avvocato Marilena Desca, figlia di Gesue e Teresina Desca, di Lonate Pozzolo – tenuti all’oscuro come tutti della situazione, si sono visti arrivare la Polizia del Madagascar in camera a cacciarli. Fortunatamente dopo gli iniziali momenti di panico hanno capito di cosa si trattava». Naturalmente, come scritto nel comunicato riportato di seguito, l’agenzia turistica ha immediatamente provveduto a sistemare i clienti in strutture alberghiere del territorio salvando loro la vacanza.
«Desidero che la notizia assuma rilievo stante la gravità dei fatti. – continua l’avvocatessa Desca – Preciso che il Gruppo Ventaglio era ben a conoscenza del contenzioso giudiziario in corso con la proprietà del villaggio e del rischio di esecuzione immediata dello sfratto già dal settembre 2006.
Ciononostante il Ventaglio, senza dare nessuna informativa ai clienti, ha continuato a vendere i pacchetti turistici come se nulla fosse, mettendo in pericolo l’incolumità dei turisti, oltre che a rovinare loro le vacanze». La vicenda non finirà, probabilmente, qui. Dopo il grande scalpore suscitato dagli ultimi episodi di cronaca nera accaduti ad italiani nel mondo qualche preoccupazione, fatti di questo genere, la creano sempre sia ai familiari che ai turisti stessi.
Il Gruppo Ventaglio ha poi diramato la seguente nota.
Il Gruppo Ventaglio informa che a seguito del contenzioso in essere con la proprietà del villaggio Andilana in Madagascar, nonostante l’arbitrato in corso presso la sede competente di Parigi, come previsto dal contratto, è costretto, a causa di una procedura locale a carattere provvisorio ed immediato a sospenderne la commercializzazione.
Ventaglio, pioniere sulla destinazione con significativi investimenti in loco e in Italia per la promozione del Paese, si rammarica di dover subire questa temporanea decisione, ma resta comunque fiducioso sull’esito positivo dell’arbitrato.
Ventaglio conferma di aver già predisposto valide alternative di soggiorno in loco con la formula VentaClub mantenendo la programmazione sul Madagascar.
Per quanto riguarda i clienti presenti al villaggio sono stati riprotetti, con la massima assistenza di tutto lo staff in loco, in due strutture alberghiere ubicate nelle vicinanze.
A tali clienti, a dimostrazione del rammarico per quanto accaduto il Gruppo Ventaglio ha offerto un buono valido per una settimana di soggiorno in un VentaClub con validità fino a dicembre 2007.
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