Azione Giovani: «la preside si dimetta»
I giovani vicini ad An criticano duramente la gestione della vicenda da parte della dirigente scolastica
Riceviamo e pubblichiamo
Azione Giovani segue con attenzione gli ultimi avvenimenti accaduti al Liceo Classico "Crespi" di Busto Arsizio.
La valutazione del movimento giovanile
di Alleanza Nazionale è che la situazione sia inutilmente degenerata
anche a causa di una cattiva gestione da parte del dirigente che,
irrigidendosi sulle sue posizioni, non ha fatto altro che inasprire i
rapporti con gli studenti.
Abbiamo ricevuto segnalazioni da alcuni
studenti di una situazione molto grave: viene ostruita la
funzionalità dell’assemblea degli studenti con regole assurde per un
istituto superiore e traspare una finta ingerenza dettata dal timore di
apparire schierata da una parte o dall’altra.
Un dirigente scolastico imparziale, o
che tale voleva apparire, non avrebbe dovuto portare ad un livello tale
di contrasto gli studenti proprio in virtù dell’incarico che ricopre.
L’alternativa, di fronte alla manifesta incapacità di gestire una
siffatta situazione sono le dimissioni.
"Questa mattina – dice Matteo Sabba
commissario di AG Busto – ero presente al Manzoni e, pur essendo in
antitesi con il senatore Rossi, non potevo fare a meno che essere
solidale con lui e con i ragazzi presenti all’assemblea autogestita,
tra l’altro un gruppo di ragazzi vicini ad Azione Giovani aveva
organizzato la seconda parte dell’assemblea con un incontro sul
problema Tibetano che poi vista la situazione è stato annullato. Non è
una questione di destra o sinistra, ma di libertà d’espressione che
sempre meno nella scuola viene garantita. "
I fatti raccontano che durante tutta la
mattinata, infatti, sono volate minacce di sospensione per chi aveva
organizzato l’Assemblea e in particolare per gli stessi studenti che
invece avrebbero dovuto fruire di un momento di riflessione e cultura
all’interno del loro Istituto Scolastico.
“Quello
che chiediamo – Prosegue Sabba – sono le dimissioni della prof.ssa
Eugenia Bolis che si è dimostrata incapace di gestire la propria realtà
scolastica e l’assise degli Studenti”. Non si governa una scuola con
minacce e sospensioni, bensì col dialogo e l’apertura al mondo degli
studenti. Lo spettacolo di stamattina a Busto è stato davvero
deprimente per i giovani, per i professori e per l’istituzione
scolastica nel suo complesso”.
Anche il Presidente Provinciale di
Azione Giovani, Stefano Andrea Clerici, sottolinea con fermezza
l’esigenza di nuovi regolamenti scolastici per le Assemblee degli
studenti e chiede a gran voce la rimozione di tutti i dirigenti che non
appaiono più in grado di controllare il contesto nel quale sono
chiamati ad operare.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su È pronta la prima scuola realizzata con il Pnrr in provincia di Varese. E le altre? Ecco a che punto siamo
principe.rosso su È pronta la prima scuola realizzata con il Pnrr in provincia di Varese. E le altre? Ecco a che punto siamo
axelzzz85 su Frontalieri e ristorni, l'assessore regionale Sertori: “Nessun effetto immediato dal blocco del Ticino”
principe.rosso su Giorgetti chiude il weekend di festa della Lega ad Oggiona: "Si apre una stagione di elezioni, le nostre persone più valide si facciano avanti"
Polinice su «La morte non è la fine»: Piero Calvi Parisetti e le prove scientifiche sulla sopravvivenza della coscienza
principe.rosso su Giorgetti chiude il weekend di festa della Lega ad Oggiona: "Si apre una stagione di elezioni, le nostre persone più valide si facciano avanti"






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.