Diesse: «È solo una tregua armata»
Fabrizio Mirabelli e Emiliano Cacioppo intervengono sulla situazione di Palzzo Estense
A Varese, ma anche a livello provinciale, è in corso una faida interna alla Casa della libertà: un pezzo di Fi, An e la Lega contro un altro pezzo di Fi e l’ Udc.
Scricchiola il famoso patto Bossi-Berlusconi. Tuttavia, il regolamento di conti tra i partiti grandi del centrodestra contro quelli piccoli per una triste questione di poltrone, poltroncine, sgabelli per ora è stata rinviata.
(a lato, Emiliano Cacioppo, capogruppo in consiglio comunale dei diesse)
E ci dispiace che l’UDC che, giustamente, aveva sollevato una questione morale e una questione politico-programmatica, abbia accettato di sottoscrivere una tregua armata, sulla base di un documento che non entra nel merito dei veri problemi.
L’accordo provvisorio è stata raggiunto in tarda serata, dopo un vertice di dodici ore, quando alle spalle dei pupi del capoluogo si sono materializzati i pupari del Sud della Provincia. E’ ormai evidente, infatti, che Varese, grazie all’incapacità del centrodestra locale, è ridotta al rango di colonia.
Non importa se a causa della confermata incapacità di governare e dell’irreponsabilità del centrodestra sono in pericolo le grandi opere e i mondiali di ciclismo.
Non importa se, ancora una volta, saranno i contribuenti varesini a pagare il conto salato di questa ennesima pagliacciata, in particolare con l’aumento esagerato dell’addizionale comunale IRPEF e con l’aumento astronomico delle rette degli asili nido.
Conta solo fingere di andare di nuovo tutti d’accordo in vista delle prossime elezioni provinciali.
Varese non merita di essere trattata come “roba” del centrodestra. Non merita una classe politica di centrodestra che ha costretto il sindaco Fontana a chiedere scusa per lo spettacolo indegno che è stato offerto. Per questo pretendiamo che il Sindaco, l’unica persona che in tutta questa vicenda si sia comportata con dignità, venga davanti al Consiglio comunale, l’istituzione che rappresenta tutta la città, per spiegare le vere ragioni di una crisi che l’ha portato sull’orlo delle dimissioni e i presupposti che, alla fine, l’hanno indotto a continuare. (sopra: Fabrizio Mirabelli, segretario cittadino dei diesse)
Varese, 22 marzo 2007
Fabrizio Mirabelli
Segretario DS Varese
Emiliano Cacioppo
Capogruppo DS Varese
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