Il “Nabucco” al teatro Condominio “Vittorio Gassman”
A cura dell’Orchestra Filarmonica Europea porta in scena l'opera verdiana il 10 marzo alle 21
Al teatro Condominio “Vittorio Gassman” di Gallarate va in scena il “Nabucco”. Sabato 10 marzo alle 21 sarà l’Associazione Musicale Mozart – Orchestra Filarmonica Europea, diretta dal maestro Marcello Pennuto, a proporre, in forma di concerto, il capolavoro verdiano, all’interno di un ampio e impegnativo progetto che la vede impegnata nell’esecuzione integrale di opere liriche (appunto in forma di concerto) e che l’ha già vista protagonista di “Aida”, “Traviata”, “Rigoletto” e “Macbeth”.
Per l’occasione verranno messe in campo importanti masse corali ed orchestrali (e che rappresentano solo una piccola parte delle realtà musicali, soprattutto cori, con cui l’orchestra ha collaborato nei suoi quasi vent’anni di vita): 2 cori (Corale Lirica Ambrosiana di Milano e Coro Ponchielli di Cremona per un totale di 120 coristi).
Per una totale fedeltà allo spartito verdiano, vi sarà anche la banda di palcoscenico, un gruppo di 40 fiati che in origine era reperito nelle bande municipali dei luoghi ove si rappresentava l’opera.
L’orchestra sinfonica sarà presente con un organico di circa 50 orchestrali accanto al cast di cantanti che presenta giovani di indiscusso talento, con all’attivo un lunghissimo curriculum di esperienze concertistiche. Cantanti che sono stati scelti per le qualità vocali specifiche che l’opera richiede. Sotto la guida del maestro Marcello Pennuto porteranno un’interpretazione sobria ed attenta al dettato verdiano fin nei minimi particolari.
Il “Nabucco” contiene in nuce un po’ tutto il Verdi successivo: qua e là si scorgono spunti che saranno poi nel Requiem, in “Traviata”, “Aida”, ma soprattutto non si finisce mai di scoprire l’attualità dei messaggi che contiene: dal problema dell’intolleranza religiosa, al dissidio tra popoli, alimentato da tiranni, fino al riparo e alla speranza di salvezza nella fede. Novità assoluta per l’epoca in cui l’opera fu composta è la presenza del popolo quale protagonista. Spiega a questo proposito il maestro Pennuto: “«Va pensiero» non è un semplice inno, non è un coro famoso con cui si celebra il genio verdiano: è il popolo che soffre e che immerso nelle sue tristezze riesce comunque a far trapelare la sua voce e che la sua forza d’animo è superiore a qualunque tirannia, qualunque sopruso, qualunque guerra”.
Il baritono Massimo Pagano è Nabucco; il soprano Rossella Redoglia è Abigaille; il soprano Cristina Majocchi è Fenena; il basso Daniele Biccirè è Zaccaria; il tenore Luciano Grassi è Ismaele; il basso Lorenzo Cescotti è il Gran Sacerdote di Belo; il tenore Peter Furlong è Abdallo; il soprano Larissa Yudina è Anna.
La Corale Lirica Ambrosiana di Milano è diretta da Roberto Ardigò; il Coro Lirico Ponchielli-Vertova di Cremona dal maestro Patrizia Bernelich.
La banda di palcoscenico è composta dal Corpo Musicale Città di Tradate, con il maestro Umberto Quartaroli.
Per informazioni e prenotazioni (costo dei biglietti da 15 a 30 euro): Fondazione Culturale “1860 Gallarate Città” onlus, via Palestro 5, telefono 0331 784140 (da lunedì a venerdì dalle 11 alle 14 e dalle 17 alle 19).
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