Rotonda di Calcinate, la rivolta dei “furbetti”
Botta e risposta tra contrari e favorevoli: lecito trovare scorciatoie "bruciando" gli automobilisti in coda?
Botta e risposta tra i nostri lettori sulla questione dell’educazione stradale. Lecito o no cercare di "saltare" le lunghe code scovando scorciatoie e vie alternative? I pareri, ovviamente, sono discordanti. Noi ci limitiamo a sottoporvi le lettere giunte in redazione.
Rotonda di Calcinate: abbasso i furbetti che saltano la coda!
Tutte le mattine percorro la SP1 da Gavirate verso Varese, il lungolago per intenderci, e la coda (sopratutto adesso che ci sono i lavori per la rotonda al semaforo di Calcinate del Pesce) è sempre molto lunga, a volte inizia dai semafori di Oltrona.
Questa mia lettera è rivolta a tutti i FURBI che, poco prima di Calcinate del Pesce, imboccano la via che costeggia la provinciale (via Centurione Scotto) per saltare qualche centinaio di metri di coda e risbucare in coda; adesso mi sono veramente stufata, ogni mattina è una lotta per non farli rientrare in carreggiata, sono stufa di cedere il passo per "gentilezza" a questi che si credono più belli di tutti e pensano di avere il diritto di saltare un po’ di coda; pensate solo voi di avere fretta, di dover timbrare il cartellino o di dover portare i bimbi a scuola ?
Cercate di avere più rispetto per tutte le persone normali che fanno la coda.
grazie
cordiali saluti
Sonia Scarafile
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Non siamo furbetti è solo una scorciatoia
Caro direttore,
In risposta alla lettera inviata da Sonia, mi sorge un dubbio e più civile e rispettoso della libertà altrui uno che senza violare alcuna norma di circolazione stradale prende una scorciatoia per saltare un po’ di coda, oppure uno che (riporto testualmente quanto inviato dalla signora Sonia) "ogni mattina è una lotta per non farli rientrare in carreggiata" …………… Non mi firmo perchè non vorrei trovarmi ad essere il soggetto in "lotta" con la signora.
cordiali saluti
FC
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Guardate che quella è anche ciclabile!
Egr. Sig. Direttore
Non vorrei buttare benzina sul fuoco e credo che il Sig. o Sig.ra F.C. sicuramente sia la persona più civile che prende una scorciatoia.
Dimentica però che quello è un tratto in comune con la pista ciclabile.
A me personalmente è capitato di vedere una moltitudine di imbecilli ineducati sul quel pezzetto di strada che hanno come ultimo pensiero quello del rispetto della segnaletica e degli altri utenti della strada. Forse sarebbe meglio farsi un pochino di coda ma essere educati e rispettosi degli altri.
Cordiali saluti.
FV
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…ma voi siete prepotenti
Volevo solo far notare al signor F.C., che nessuno ha mai parlato di
violare il codice della strada (senza tirare in ballo la libertà altrui
…); ho solamente fatto notare che qualcuno si crede più furbo di altri
cercando di EVITARE di fare la cosa come tutti, e che non mi si venga a
parlare di scorciatoia, che a voler ben vedere la strada la si allunga !!
Ricordo anche al signor F.C., che se vogliamo citare il codice della
strada, chi proviene dalla "scorciatoia" è OBBLIGATO a dare precedenza a
chi percorre la SP1, e non ha voler per forza, e con prepotenza,
immettersi.
Cordiali saluti
Sonia
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Diseducazione stradale
Gent.le Direttore,
vorrei con la presente condividere la lamentela espressa dalla Sig.ra sulla poca educazione stradale che si verifica a Calcinate, non solo ora per i lavori in corso, ma da sempre. Ho avuto modo più volte di evidenziare al comando dei vigili di Varese questa selva che si crea tutte le mattine, ma la risposta è la mancanza di personale, tesi non condivisibile.
Spero che a breve la situazione migliori, poiché siamo tutti sulla stessa barca, e se ci si rispetta tutti, si vive meglio, e si evitano unutili mal di fegato all’atto di incidenti e le varie conseguenze che ne derivano. Le sarei grato se queste ed altre disfunzioni della vita quotidiana, che i lettori Le mandano, siano dirottate agli organi competenti.
Grazie
cordialmente
Gianluigi Nicolini
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E come la mettiamo con la rotonda di Bodio?
Gentile Direttore,
comprendo e condivido lo sfogo di Sonia sugli automobilisti che ogni mattina usano la scorciatoia di Via Centurione per poi risubucare poco più in avanti creando altro traffico e altri ingorghi. E rispondo anche al lettore che pare passi questo atteggiamento come normale ritenendosi non un furbetto, ma semplicemente una persona che si ritiene civile perchè usa una scorciatoia per tagliare una coda formata probabilmente secondo lui da una serie di imbecilli che rispettano le regole e gli altri e aspettano pazientemente in coda, mentre lui (che ribadisco si ritiene tanto civile) taglia per poter saltare un pezzo di quella coda formata da incivili che guarda un po’ cercano di non farlo entrare…che gentaglia che c’è in giro in macchina eh!
Probabilmente lui è come quegli automobilisti che alla rotonda di Bodio dove ci sono le due corsie una per andare in autostrada e una per andare a Bodio appunto si posiziona su quella dove c’è meno coda indipendentemente se poi deve andare in autostrada. Tagliando così la strada a chi invece era nella corsia giusta… Credo che il signore in questione abbia una idea distorta di civiltà e di rispetto delle regole. Se c’è una coda tutti la fanno e tutti la rispettano. Compreso lui. Altrimenti non si lamenti, non inventi paradossali pensieri sul significato di civiltà e accetti di essere definito furbetto, perchè tale è.
Cordiali Saluti,
Laura
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Gentile Direttore,
Le scrivo in proposito alla lettera da Lei ricevuta e pubblicata sul Vostro sito ieri 14 Marzo 2007: “Rotonda di Calcinate: abbasso i furbetti che saltano la coda!”.
Anch’io percorro tutte le mattine la SP1 e mi sono sentito chiamato in causa in quanto spesso all’altezza di Calcinate imbocco la via Centurione Scotto. Volevo ricordare alla Signora/Signorina Sonia che la via Centurione Scotto è una strada come un’altra e rappresenta un’alternativa alla SP1; io non penso di essere il più bello di tutti o il più furbo, ma trovando un’alternativa ad una strada piena di traffico la sfrutto. Vorrei precisare che quando rientro nella SP1 non mi butto con prepotenza in mezzo alla strada ma aspetto qualcuno che mi faccia passare. Sicuramente do ragione alla Signora/Signorina Sonia quando osservo automobilisti arroganti che si immettono con prepotenza in doppia corsia nella strada principale, ma Le ricordo che per l’arroganza di alcuni non si possono etichettare tutti gli altri automobilisti come irrispettosi; se poi la Signora/Signorina Sonia è così irritata dal dover far passare le auto Le ricordo che non deve farlo per forza e che volendo può transitare dalla via Centurione Scotto perché non è una strada riservata ai furbi ma bensì una comune strada a transito libero.
Grazie per l’attenzione
Cordiali saluti
Mattia
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In merito all’articolo riguardante la rivolta dei furbetti, vorrei fare presente al Signore FC che la scorciatoia di cui Lui parla è ben nota a tutti coloro che fanno la coda.
Al termine di questa scorciatoia inoltre c’è un piccolo spartitraffico che ben divide i due sensi di marcia.
E’ proprio a quello spartitraffico che si vede la civiltà, dato che il già furbetto si trasforma in superfurbetto imboccando lo spartitraffico in contromano per poter superare, non solo la semplice colonna, ma anche coloro che fanno i furbi.
La libertà altrui viene però violata quando, si vuole a tutti costi entrare in colonna sorpassando più macchine possibili sulla destra, quando si impreca gesticolando contro chi si è fatto centinaia di metri di colonna perché non lascia strada.
Comprendo perfettamente lo stato d’animo di tutti coloro che onestamente perdono tempo a causa del semplice traffico e ritengo che ammettere di fare il furbo sia meglio che giustificarsi con punti di vista che possono solo fare ridere.
Già alla mattina mi sento preso in giro, chiederei di non essere preso in giro anche durante il giorno.
Cordiali saluti
Bianchi Alberto
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Volevo complimentarmi con il sig. Mattia che ha avuto un’idea fantastica; passiamo tutti da via Centurione Scotto, così poi si formerà la coda li, e il traffico diminuirà sulla SP1!!!!
Che stupidi, avevamo a portata di mano la soluzione del problrema traffico e non ce ne siamo mai resi conto.
cordiali saluti
Glauco Prina
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Egregio Direttore di VareseNews,
La ringrazio per avere pubblicato la lettera della sig.ra Scrafile in merito alla rotonda di Calcinate del Pesce.
Si tratta dell’ennesimo esempio di scarsa civiltà del popolo italico, da imputare non solo a ventenni distratti da impianti stereo a tutto volume, ma sorprendentemente anche a imperturbabili signore e signori di non più primo pelo.
Ho desiderio tuttavia di ringraziarLa in modo particolare per avere dato voce alle lettere "pro", motivo di ilarità travolgente che mi ha allietato la giornata odierna.
Cordiali saluti
LM
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Io dò pienamente ragione alla Signora Sonia. Prendere le scorciatoie è sicuramente lecito, ma bisogna anche rispettare l’obbligo di precedenza. Poi se qualcuno di propria volontà si ferma per lasciare entrare i "furbi", complimenti a lui per la gentilezza. Anche a me è capitato che uno dei "furbi" facesse invece il
"prepotente" volendo a tutti i costi immettersi sulla statale. Io ho dovuto inchiodare e fermarmi per evitare un tamponamento, ma prima o poi la pazienza
finirà…
F.B.
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Caro Direttore,
mi inserisco nella denuncia fatta circa i furbetti di Capolago.
Varese ha una viabilità sconclusionata, strade e scelte finora fatte non hanno portato un miglioramento significativo della situazione del traffico. Io abito a Biumo Inferiore e sono costretto a percorrere V.le Belforte (in direzione nord) all’orario di rientro.
Bene, TUTTE le sere osservo con disgusto quelli un grammo più furbi degli altri che, all’altezza del Pastarito-Pizzarito, si inseriscono nella corsia più a destra riservata a bus e taxi per bruciare la coda dei fessi incolonnati al centro. Non solo: giunti in prossimità del semaforo bisogna prestare attenzione a quelli che, improvvisamente, rientrano dalla corsia più a sinistra, mentre "fanno finta" di non sapere che dovevano percorrere la corsia centrale. Da un’auto con targa straniera lo posso accettare, da un’auto targata VA le probabilità della furbata sono superiori al 95%…
Ma dove sono le telecamere? Possibile che non sia possibile metterne una per individuare gli abusivi fruitori delle corsie preferenziali? Perchè non ci sono MAI vigili posizionati al semaforo in modo che i "furbetti da rientro" vengano costretti a rifare il giro dell’isolato, così, giusto per fargli capire che rispettare le regole non è da pirlotti, ma da persone civili. Il rispetto del prossimo parte dalle piccole cose.
Guido – Varese
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Gentile Signor Glauco,
io non ho la soluzione per questa situazione che in realtà non mi sembra un così grosso problema visto che tra poco la rotonda sarà ultimata e molto probabilmente smaltirà molto meglio il traffico. Volevo solo far notare che non tutti quelli che usufruiscono di via Centurione Scotto sono automobilisti prepotenti e maleducati; evidentemente chi si fa tutta la coda è un’automobilista e una persona impeccabile e chi ha la colpa di usare una strada alternativa è una persona becera che merita disprezzo da tutti gli impeccabili…
Comunque immagino che Lei, facendo parte degli automobilisti impeccabili, sarà sicuramente in possesso di una giusta soluzione per punire tutti questi mascalzoni, criminali della via Centurione Scotto…telecamere, magari chiusura della strada negli orari di punta…
Mattia Pedotti
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Gentile Direttore,
anche io mi schiero dalla parte di chi tutte le mattine si arma di tanta pazienza e si incolonna sulla SP1.
Spesso mi sono trovata in ritardo e la tentazione di prendere la scorciatoia è stata forte, ma non l’ho fatto: non trovo giusto “truffare” chi fa la coda onestamente.
E allora perché tutti quelli corretti non si uniscono affinché i furbi non possa immettersi nella SP1 con tanta facilità?
In questo modo anche loro farebbero la loro coda e noi riusciremmo a non innervosirci già subito la mattina!
Cordiali saluti
Monica
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Gentile signor Mattia,
la mia voleva essere una battuta, non si era capito ?
Certo che non è un grosso problema, è solo una questione di rispetto per gli altri ; disprezzo, mascalzoni e criminali (leggo dalla sua lettera) sono parole che nessuno delle persone che ha scritto sull’argomento ha mai usato, si è solo parlato di furbetti.
Io e tutti quelli la pensano come me continueremo, per rispeto degli altri, a fare la coda; chi vorrà continuare a fare il furbo lo farà comunque cercando di accampare le solite scuse (è una strada come un’altra, non infrango il codice della strada ecc….).
ciao a tuti, e arrivederci sulla SP1
Glauco
La community di VareseNews
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