Una tradatese tra i telescopi giganti delle Ande
Questa sera, lunedì 5 marzo al cinema Grassi, appuntamento con il Gat e Lucia Guaita, da tempo trasferitasi in Cile per studiare astrofisica con i più potenti strumenti del mondo
Lucia Guaita, una giovane astrofisica, studia da anni in Cile, tra i più grandi telescopi del mondo. La ragazza tradatese illustrerà la propria esperienza professionale in una serata organizzata dal Gruppo Astronomico Tradatese in programma questa sera, lunedì 5 marzo, alle 21 al CineTeatro Paolo Grassi di Tradate. Lucia Guaita affronterà un incontro dal tema “In diretta dai grandi telescopi delle Ande”.
Dopo molti anni di militanza nel GAT e la laurea in Astrofisica conseguita a pieni voti a Milano un paio di anni fa, Lucia ha preso una decisione molto coraggiosa: lasciare l’Italia per andare a perfezionare la propria preparazione scientifica all’Università di Santiago, in Cile, ossia nel paese del Sudamerica che da molti anni è diventato il più grande paradiso per gli astronomi.
Le ragioni che attirano verso il Cile i cultori della scienza astronomica sono molteplici. Intanto lo stesso cielo australe, molto più ricco del nostro di oggetti spettacolari (laggiù si vive con il centro della nostra galassia sopra la testa). In secondo luogo la trasparenza ineguagliabile del cielo desertico delle Ande, per nulla toccato dall’inquinamento luminoso che sta deturpando sempre di più i cieli dell’Europa in generale e dell’ Italia settentrionale in particolare. Proprio per questo a partire dalla fine degli anni 60 un folto gruppo di nazioni europee (Italia compresa) ha deciso di chiedere al
governo cileno di trasferire laggiù tutti i maggiori strumenti di osservazione. Era nato l’ ESO (European Southern Observatoy) e con esso il mitico sito di La Silla (2500 metri a 200 km da Santiago) dove lavorano attualmente una ventina di grandi telescopi. Il fatto è che, negli anni, causa il numero sovrabbondante di richieste, è diventato quasi impossibile per gli scienziati europei ottenere tempo a qualcuno dei telescopi del Cile. Non così invece per i pochi astronomi cileni che possono disporre liberamente del 20% del tempo osservativo, come contropartita per l’ospitalità che la nazione cilena ha concesso agli astronomi dell’ ESO.
Proprio questa considerazione ha convinto Lucia Guaita a recarsi stabilmente in Cile: in questo modo avrebbe potuto utilizzare senza grosse difficoltà i più grandi telescopi della Terra, acquisendo una fantastica esperienza personale e scientifica. Sì, perché, dopo La Silla, gli USA hanno realizzato negli anni 70 sul Cerro Tololo il primo grande specchio da 4 metri (il CTIO Blanco). Sempre gli USA, all’inizio del 2000, hanno collocato sul Cerro Pachon il grande ‘mostro’ da 8,5 metri denominato Gemini Sud (l’altro ‘gemello’ analogo si trova alle Hawaii). Infine, ancora l’ESO, ha da pochi hanno completato sul Cerro Paranal il più grande strumento di osservazione del cielo della storia, vale a dire il complesso VLT di ben 4 telescopi da 8,2 metri. Ebbene, in poco meno di due anni Lucia Guaita, ha già visitato e lavorato con molti di questi strumenti, realizzando in poco tempo quello che rimane il più grande sogno di ogni appassionato di cose celesti. Così Lunedì sera 5 Marzo al Cinema Grassi di Tradate, sfruttando il fatto che Lucia si trova attualmente in Inghilterra per un congresso, i responsabili del GAT le hanno fatto pressante richiesta di fare una scappata in Italia per far partecipe tutta la cittadinanza di Tradate della sua straordinaria esperienza.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
magicg su Quanti aerei atterrano e decollano da Malpensa? Il rumore sulle nostre teste sta diventando un problema
lenny54 su "Moschea" di via Giusti Varese, Galparoli attacca e parla di regalo politico, Palazzo Estense replica: "È lì da 30anni"
Fabrizio Tamborini su Più verde e meno cemento contro il calore: il nuovo PGT prepara Varese alle sfide del clima
principe.rosso su Fontana al Corriere torna a parlare della necessità di un cambio di passo nella Lega
principe.rosso su Sicurezza a Gallarate, Dall’Igna replica ai gruppi di Vannacci: “La campagna elettorale è già iniziata”
Felice su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.