Diritto allo studio: parere favorevole alla delibera
Decisa la spesa per 7.325.000€. Stabiliti anche i criteri per la ripartizione dei contributi sulla base delle specifiche caratteristiche dei Comuni
La Commissione Cultura del Consiglio, presieduta da Daniele Belotti (LN), ha dato questo pomeriggio parere favorevole, a maggioranza alla delibera che determina lo stanziamento regionale per il 2007 per il diritto allo studio ed ai relativi criteri di ripartizione. Relatore del provvedimento è stato Carlo Maccari (AN).
Delle risorse complessive stanziate (oltre 7.325.000 €) poco meno di 4 milioni e 500 mila € vengono messi a disposizione dei Comuni per l’assistenza ai disabili e per il trasporto scolastico, circa 1.500.000 € vengono destinati all’orientamento musicale, mentre poco più di 1.332.000 € vengono stanziati per gli assegni di studio individuali a studenti meritevoli, in condizioni economiche disagiate.
I finanziamenti ai Comuni per la prima delle tre voci (il cosiddetto “accesso” all’istruzione) sono destinati ai Comuni con popolazione fino ai 7000 abitanti (o fino ai 10.000 se comuni montani), secondo un punteggio che tiene conto di diversi indici, quali -per esempio- la popolazione scolastica, le caratteristiche orografiche, le condizioni di degrado, la presenza di disabili e la capacità di progettazione integrata e di coordinamento fra le istituzioni locali.
“Gli indici si combinano in modo ragionato, -spiega il relatore Maccari – in modo che, per esempio, a parità di abitanti abbiano priorità i Comuni con più studenti e, poi, con più studenti disabili. Questa è una importante novità, che permette di operare finanziamenti non a pioggia, ma in relazione ai reali bisogni, ed è stata apprezzata anche dall’ANCI. “ In ogni caso il finanziamento non potrà superare i 12.000 euro per Comune.
Per l’orientamento musicale, poi, potranno essere assegnati 350 euro ad ogni associazione musicale che abbia almeno 8 allievi entro i 18 anni d’età.
Gli assegni di studio individuali, infine, saranno dell’importo di 500 euro ciascuno e saranno assegnati a studenti Lombardi che abbiano conseguito una media di almeno 7,5 (o il giudizio di ottimo, se provenienti dalla scuola secondaria di primo grado) e il cui reddito familiare sia caratterizzato da un indice ISEE non superiore a 15.315 € l’anno.
Voto contrario dei gruppi Ds, Margherita e Rifondazione che ( con gli interventi, rispettivamente, dei consiglieri Sara Valmaggi, Carlo Spreafico e Luciano Muhlbauer ) hanno sottolineato l’esiguità dei finanziamenti rispetto agli stanziamenti per il buono scuola e la necessità di un riordino complessivo della politica regionale per il diritto allo studio.
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